Lo spessore di un capoufficio si misura anche dalla sua umanità e non ditemi che non è vero. Coordinare un gruppo di persone in campo lavoratvo non è solo suddividere i compiti e le mansioni o controllare che il lavoro affidato venga svolto; per questo, basta una persona con un minimo di cervello e una buona capacità organizzativa. Coordinare un gruppo di lavoro vuol dire anche far sì che i conflitti interni vengano risolti e che le motivazioni del lavoratore non vengano meno; coordinare significa saper tirare fuori il meglio da ciascuno, concedendo fiducia, rispetto, approvazione, gratificazione. Un po' quello che fanno i genitori con i figli.
Bla, bla, bla... oddio, ma che sto dicendo? Una marea di sciocchezze, chiedo scusa.
Spesso i capi sono dei perfetti idioti, miopi, insicuri e senza il senso della prospettiva. Paradossalmente antieconomici per l’ente o l’azienda per cui lavorano, quando, e se, non sanno mettere a frutto le risorse umane di cui dispongono. Io, di gente così ne conosco a mucchi, per mia sfortuna, altro che coordinare con saggezza un gruppo di lavoro.
Ebbene, sapete cosa ha fatto il deficiente di turno (un capo diventato tale per appoggi politici, con curriculum nullo, cognizione zero in fatto di risorse umane) ad una giovane collega, rimasta vedova la vigilia di Natale, con figlia piccolissima, disperata, disorientata, addolorata, ancora incapace di realizzare l’accaduto e di programmare un minimo di futuro? Beh, il deficiente di turno di cui sopra le ha mandato il controllo del medico fiscale per verificare che stesse veramente male e che non fosse andata, che so, alla sfilata di Armani o in settimana bianca per festeggiare la sua vedovanza. Ora, considerato che l'invio della visita fiscale è a discrezione del capoufficio e considerato che la collega in questione, che, comunque, non ha perso un pesciolino rosso ma un marito ancora giovanissimo, non è mai stata un'assenteista, ma una lavoratrice ligia e perfino devota, mi chiedo i motivi di tale sfregio e di tale accanimento.
E, preso atto dello sdegno unanime che tale provvedimento ha suscitato (i vaffa si sono sprecati), mi auguro che il capufficio in questione non debba mai provare cosa vuol dire perdere una persona cara, trovarsi il futuro interrotto e non avere, in aggiunta, comprensione, affetto e solidarietà da chi, invece, dovrebbe tutelarlo.
E, preso atto dello sdegno unanime che tale provvedimento ha suscitato (i vaffa si sono sprecati), mi auguro che il capufficio in questione non debba mai provare cosa vuol dire perdere una persona cara, trovarsi il futuro interrotto e non avere, in aggiunta, comprensione, affetto e solidarietà da chi, invece, dovrebbe tutelarlo.
Potrebbe non riprendersi più.
45 commenti:
un cazzotto in faccia che aiuta a stare svegli
Come ti capisco Linda, le Aziende sono piene di capi così, impreparati, arroganti, e fondamentalmente anche stupidi. Che reazione vuoi che avrà quella collega così mortificata in un momento dolorosissimo della sua vita, quando rientrerà al lavoro? Certamente non sarà più ligia come prima e ne avrà tutte le ragioni. Eppure a certe persone devono fare dei corsi speciali perché quello che sembra di semplice buon senso per loro è totalmente alieno.
non ci posso credere. davvero... è una storia proprio brutta che dovrebbe far riflettere quel capo gelido come il marmo.
verrebbe da augurare che quest'esperienza possa accadere alla consorte del capoufficio.
no, così, tanto per simmmetria, eh...
Che personcina simpatica e attenta. >.<
Che dire? Ci si chiede davvero come ragioni certa gente...
Mi spiace molto per la tua collega. Le è stato fatto ulteriore male in modo gratuito.
Ma tranquilla, tutto torna indietro, prima o poi.
nauseante
mi chiedo, non per giustificare, ma la richiesta di visita fiscale non è automatica?
Ti credo, cara Linda: sembra anzi che i capi ci godano, nel seminare zizzanie, acuire i contrasti, mostrarsi forti coi deboli. Questi miserabili pezzenti [in senso morale] non meritano neppure il disprezzo, che è un sentimento, ed in quanto tale configurabile comunque come specifico della razza umana: sono delle povere nullità che, il giorno in cui si renderanno conto delle loro gesta -e prima o poi quel giorno arriva, credimi- si troveranno a convivere con rimorsi e malesseri di cui non capiranno mai la natura e l'origine, in quanto la loro mente ristretta gli preclude la visione: ed il bello è che dovranno portarseli addosso come una lebbra. Il Maestro Zen Saicho disse che "Del nostro agire, come del nostro non agire, tutto ci viene restituito, sia il bene che il male, ma rafforzato: per questo, l'uomo saggio sceglie di fare il bene"
Che schifo! Non mi vengono in mente altre parole...e comunque ci vuole un bel pelo sullo stomaco per fare una porcata simile.
Sqwerez, guarda, credo che sia stato l'impulso che abbiamo sentito tutti, appresa la notizia...
Pype, veniva a lavorare con la febbre, pur di non lasciare i suoi impegni disattesi e non si è mai rifiutata di fare anche lavori che non le competevano; io SPERo che cominci a pensare a se stessa e che si conceda il lusso di lasciare quel pezzo di cretino in mezzo ai guai, dopo quello che le ha fatto.
Trilly, purtroppo, credo che quell'uomo non sappia proprio cosa sia riflettere...
Kovalski, credo che il fenomeno sia separato o comunque credo che non abbia una donna fissa... e lo credo bene...
Ellevibi, sai, anche io credo molto nell'ultima frase che dici: tutto il bene o il male fatto tornano indietro; una sorta di resa dei conti che, alla fine, tocca tutti.
Elena, no; nella P.A. la visita fiscale (da qualche mese) è obbligatoria solo se l'assenza si verifica a ridosso di giorni non lavorativi; quindi, in teoria, solo il lunedì e il venerdì. Nei giorni intermedi della settimana, il dirigente deve valutare la condotta complessiva del dipendente ed inviare la visita fiscale, che ha per la P.A un costo altissimo, solo se ritiene il lavoratore un lavativo. Da qui l'incazzatura di tutti noi: non solo la collega aveva umanamente bisogno di tempo per riprendersi (a fine anno non aveva più ferie e il lutto dà solo 3 giorni), ma non era neanche una che della mallattia hamai abusato. Quindi, il dirigente non ha giustificazioni: è solo un grande stronzo. Punto.
che tristezza... l'ottusità al potere, la meschinità in poltrona.
questo mi fa valutare enormemente il mio capo presente (ottima persona con eccellenti qualità umane) e i miei capi passati... pure quello più scarso che ho avuto vari anni fa aveva rispetto per gli accadimenti personali.
Un bacione, Linda! (segue mail, è ora di contrattaccare)
Massimo, guarda, sarebbe di conforto a tutti noi l'idea che questi inetti miracolati dalla sorte, prima o poi, dovranno fare i conti con il male che hanno fatto, con la gente che hanno rovinato, con le umiliazioni che hanno inferto;diciamo che sarebbe auspicabile una sorta di provvida sventura manzoniana che discende sui cattivi per provarli e per redimerli. E sono stata buona. Quello che penso veramente di questi schifosi e di quello che vorrei che capitasse loro, non ho il coraggio di dirlo a una persona per bene come te.
Margerita, per fortuna che c'è stata una reazione scomposta e feroce da parte dell'ufficio, altrimenti quest'individuo avrebbe anche pensato di essere nel giusto, talmente è idiota.
Soleil, è un dono staordinario quello di avere a che fare con dirigenti per bene, preparati e umani: goditi questo dono, come il migliore che possa esser fatto ad un lavoratore. Ti assicuro che sono felice che qualcuno di loro sia così, veramente.
p.s . ok, allora attacchiamo! :))
Da noi c'è una collega che ha perso una figlia di ventotto anni a settembre: si è impiccata. La collega non è ancora venuta a scuola perchè non si sente di riprendere e sono passati più di quattro mesi, ma non cred che in tutto questo tempo le sia mai stata mandata una visita fiscale. Oltretutto, lei fisicamente è in salute. Meno male che i dirigenti non sono tutti uguali!
Comunque il vostro è veramente una persona spregevole! Io ho sempre visto che il bene ritorna ma anche il male ha l'effetto di un boomerang: prima o poi casca su chi l'ha lanciato.
Ma non c'è una commissione che valuti certe applicazioni stronze del potere? redcats
la tua analisi e il giudizio sul comportamento incivile del tuo capo sono assolutamente condivisibili. Personaggi del genere,la cui unica professionalità consiste nell'arroganza, sono la rovina delle aziende e andrebbero accompagnati alla porta senza nemmeno troppo garbo.
Perchè non mi stupisce tutto ciò? Forse perchè il giorno dopo la dimissione dall'ospedale ( il medesimo dove lavoro ) mi son trovata il medico a casa, imbarazzatissimo ... soprattutto perchè ero munita di 4 drenaggi ... :(
Quindi se qualcuno vuole far lo str... e ha la possibilità di farlo, di certo non si esime x nulla al mondo, secondo me provano un piacere quasi fisico a far del male al prossimo.
Veramente ma veramente squallido. E non aggiungo altro perché hai detto tutto tu.
che vergogna!
Davvero non c'è altro da aggiungere -.-
Come fate a non capire che l'uomo si sente usurpato del titolo di capo, perché discusso, messo in competizione con la donna. Per questo non funziona più niente, avete mai ascoltato qualche grande compositore del passato remoto al femminile? La storia come ci è arrivata, se ci è arrivata, è stata scritta solo da grandi uomini, grandi martiri, una Vergine, qualche serva e una grandiosa merettrice.
Siamo alla frutta!
Ps. è stata scritta anche da grandi tiranni, ma risultano rimossi, cancellati. Come dovrebbe succedere per quei due: "attenti a quei 2". Tornate ai fornelli, donne!
Kat, sapevo della tua collega e quando lo scrivesti, qualche post fa, la cosa mi colpì moltissimo. Sono sicura che ci sono anche dirigenti illuminati ed umani, ma putroppo, constato che sono un'eccezione. Ma che il bene e il male tornino indietro, concordo con te, ampiamente.
Carlo, ma infatti recano più danni economici loro, con certa arroganza e spocchia, che altro. Basterebbe valorizzare le risorse umane decentemente, invece di affossarle.
Pat, ma che bella cosa. Invece di punire gli assenteisti veri, si accaniscono su chi si ammala veramente. Che bella gente... :(
Povna e Gabry,comunque ha fatto una figura pessima, tanto che anche altri dirigenti dell'Ente hanno contestato il provvedimento preso, prendendone le distanze...
M.Grazia, purtroppo no, ma sarebbe di gran soddisfazione!
Pino, non c'era nessuna competizione uomo donna. C'era solo una moglie rimasta vedova e una bambina rimasta orfana da tutelare, e chi doveva farlo non lo ha fatto.
No, sì ma hai perfettamente ragione.
Era solo un appunto, uno sfogo in generale. Voglio dire, se le cose vanno male sarà mica perché l'uomo non comanda ormai più?
Ciao Linda, benritrovata.
"i vaffa si sono sprecati?" se dietro le spalle sono inutili. e penso inutili anche in faccia... bisognerebbe prenderlo questo tizio,per la cravatta, e guardarlo negli occhi e chiedergli se sa quanto sia vigliacco e cattivo...se si renda conto...
Pino, non credo che sia un problema di chi comanda; forse è un problema di recioprca comprensione, rispetto, affetto. Solidarietà, fratellanza: valori che abbiamo perso.
Grazie, bentrovato. :)
Ele, so che è stato biasimato da più parti: in primis, dalla persona coinvolta, che ha difeso la sua situazione, poi anche dai colleghi e dagli altri dirigenti. ma credi che sia servito'
La mamma dei cretini è sempre incinta. Di uomini così [uomini poi...] è pieno il mondo, vanno avanti finché possono e, per fortuna, nn è un "sempre" ché c'è sempre da raccogliere quel che si semina.
Baci :)
Non ho parole!
Certo che di gente senza un grammo di sensibilità ce n'è tanta e... per lo più si tratta di persone che hanno a che fare con la gente. Facci caso: in qualunque azienda c'è sempre la persona particolarmente impopolare, sgarbata con gli altri, umorale, poco sensibile, pesante, ecc. ecc. Li mettono a lavorare in archivio? No! Gli assegnano sempre lavori in equipe, per la gioia di quelli che sono costretti a lavorarci insieme...
Posso dire "che schifo"? E posso aggiungere che, purtroppo, hao perfettamente ragione e che io non ho mai, mai incontrato un "capo" che fosse mediocre e disumano?
Ma con tutta la disoccupazione che c'è, non si potrebbe partire da lì per fare piazza pulita?
Lindina cara che schifo. Credo sia l'unica cosa da potersi dire davanti a un essere umano (?) del genere. Mi dispiace tanto per la tua collega, stringila forte anche da parte mia.
Spero sempre che al più presto una persona del genere possa pentirsi delle cattiverie che mette in atto. Ma prima dovrebbe essere consapevole del male che sta facendo, magari nella sua testa pensa semplicemente di svolgere bene il suo lavoro se nessuno glielo dice. Credo che per comportarsi così non sia una persona equilibrata e serena e magari soffre anche lui a modo suo. Difficile trovarsi con persone così!
Missi, sì, uomini è una parola grossa... :) Baci tanti a te.
Lilli, ma sai che hai ragione? Se c'è un bastardo in giro, stai sicura che lo mettono alle Risorse Umane o negli Uffici in cui vanno curate le ralazioni con gli altri: matematico!
Pitunpi, effettivamente ho conosciuto una gran persona solo quando lavoravo a scuola: un Preside di Liceo che ricordo ancora come il migliore tra gli uomini. Come ho cambiato tipo di lavoro, ho incontrato solo pezzi di idioti e gente completamente al di sotto delle aspettative!
Maude, le ho scritto sms e mail, ma ancora non sono riuscita vederla. Quando la vedrò, credo prestissimo, la stringerò anche per te, stanne certa! :)
Violetta, sulla consapevolezza del male purtroppo ho poche speranze. Certe persone sono talmente stupide che non hanno assolutamente cognizione dei guai che combinano e permangono nel loro stato per sempre. Ma so che, in questo caso, gli sono state fate tante e tali rimostranze che forse qualcosa succederà...
I capi vengono sempre scelti con cura, in modo tale che abbiano un alto livello di stronzaggine.
Questo è risaputo.
Se poi c'è anche incompetenza, arroganza e nullità, il curriculum è praticamente perfetto.
Sono le regole. Pubblico o privato non cambia.
sì, un bel pugno in mezzo al naso
per rimetterlo in giusta carreggiata
un pensiero di bene alla signora riamsta sola
trovo che una cosa che si spreca nei luoghi di lavoro sia l'angheria: il dispetto, la parola antipatica, la richiesta inutile che ti fa perdere tempo per niente, l'imposizione, il non riconoscimento dei meriti, i "bravo/a" non detti, lo sminuire i successi, i cazziatoni gratuiti e via dicendo (potrei scrivere un tema lunghissimo andando avanti con questo elenco). ma quello cha ha fatto il capo inetto e meschino a quella ragazza che conosci è davvero disumano, va al di là dell'angheria, è una vera crudeltà!
Stamane, un collega mi faceva esattamente questo discorso, parlando dei nuovi acquisti del nostro ente: ometti con qualità umane sottozero, preparazione scarsa e molto settoriale, praticamente anaffettivi.
Io mi offrirei come volontaria!
Un pensiero a lei e alla piccola, sì...
mi vengono in mente i kapò dei campi di sterminio,certo, con le dovute differenze, ma il concetto di sopruso tra silmili è lo stesso e mi ripugna, come tutti i tipi di umiliazioni che i più forti infliggono ai più deboli.
Grazie della visita e benvenuta. :)
grazie, è proprio così, ci sono uomini e donne che godono nell'infliggere agli altri la propria cattiveria. non lo fanno inconsapevolmente, come forse sperano che appaia agli altri.
l'umanità si divide in uomini e caporali, come diceva totò
I capi, i capi...Sono anni che non ne ho uno degno di tale ruolo. I capiufficio devono avere una grande empatia e devono imparare che non sono più loro stessi a venire per primi, ma il gruppo che loro gestiscono. Devono dimenticarsi l'individualismo e diventare trasparenti per il bene del gruppo, sviluppando i talenti, mettendo in luce i pregi e aiutando a colmare eventuali lacune. Mica pizza e fichi.
Solo che il capo di cui parli tu non è solo inetto e privo delle doti di cui sopra, ,ma è anche crudele, senza cuore, inqualificabile. Non ci sono davvero parole per descrivere un comportamento simile...
Un bacione Linda :)
Saggia Liz: è vero, dovrebbero essere persone empatiche, oltre che solide e mettere in risalto, delle persone che coordinano, i pregi non i difetti. MA pare che sia tanto difficile...
Il capo di cui parlo io, alla fine, è un uomo totalmente anaffettivo, privo di doti e acnhe abbastanza crudele da ritenere di essere nel giusto. Una schifezza, insomma...
Ti abbraccio, cara. :)
che bello questo blog.....
Ciao!! qui su blogspot è cambiato qualcosa perchè non sono capace di aggiungere un commento senza rispondere aqualcuno, quindi rispondo alla padrona di casa. I capoufficio del genere che descrivi sono giovani e frequenti, nel senso che se ne incontrano.. credo che li facciano capi proprio perchè imbecilli.
Quindi manovrabili.
Non riuscivo ad entrare con Internet Explorer e ho dovuto cambiare browser.
Un episodio increscioso che tuttavia non mi meraviglia:al contrario di te non nutro tutta questa fiducia nella natura umana e so per esperienza che spesso le persone occupano posti antitetici rispetto alle loro capacità.Questo è solo un cretino, con tutta probabilità avvezzo ad essere debole con i forti come si è dimostrato forte con i deboli.Ciao
Titti, non capiamo nenache noi da qui; qualcosa sta cambiando in blogspot, i commenti sicuramente, ma ci deve essere qualcosa di più.
Certo che più sono imbecilli e più li si può manovrare: giusto!
Grazie!
Robi, neanche io, ora sto usando Mozilla. :(
Quel che dici è tutto vero, mi spiace dirlo, ma hai ragione su tutta la linea.
ma... io non ho parole.. non sembra neanche reale..
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