04/gen/2012

Musicoterapia

Prendo spunto da un articolo della Repubblica di ieri, per ribadire l'importanza che ha la musica nella nostra vita quotidiana: musica per sentirsi meglio, musica da euforia, musica per darsi da fare,  musica per calmarsi. La musica, dunque, come aspirina, come antidepressivo, come incentivo, come calmante, come eccitante; di più, aggiungo io, la musica come compagna fedele di avventura, di solitudine, di felicità, di nostalgia, musica come incantesimo che può addirittura cambiare, in meglio, l’umore del momento. Sembra che le nostre playlist, cioè le nostre raccolte personalizzate di canzoni, possano aiutare a migliorare il nostro benessere quotidiano quando ci calmano, ci eccitano,  ci fanno sognare,  ci rendono operativi, ci accarezzano. Insomma, pare che la musicoterapia fai-da-te sia, in sostanza, molto meglio delle benzodiazepine!
Devo dire che in passato ho compilato spesso le mie playlist, come il tormentato Rob di Alta Fedeltà di Nick Hornby, ma, diversamente da lui, non lo ho mai fatto allo scopo di conquistare il cuore di una potenziale anima gemella o per gareggiare con gli amici, ma unicamente per me, per me soltanto e devo dire che ne ho sempre tratto giovamento, alla faccia dello stress, della tristezza e della paura.
Premesso che io sono un'ex giovane degli anni '80, cresciuta, per di più, all'ombra della Musica inglese e americana degli anni'60, '70 e '80, nella mia playlist calmante c’è sicuramente Imagine  di John Lennon, ma anche Across The Universe dei Beatles, Supper’s Ready dei Genesis, Thank You dei Led Zeppelin, Genesis di Jorma Kaukonen, Wasted Years di Van Morrison, Have a Little Faith in me di John Hiatt, Don’t Give Up di Peter Gabriel e tante altre ancora; così come nella mia lista euforica c’è Breakfast in America dei Supertramp, Hearthbreaker dei Led Zeppelin, Lady Stardust di David Bowie, Dancing in the Dark di Bruce Springsteen, Drive my Car dei Beatles, Should I stay o Should I go dei Clash  e tante altre.
Ma per me esiste anche una lista nera, ossia una lista composta da canzoni da NON sentire assolutamente, causa rischio smottamento emotivo: la Cura di Battiato, Tre Madri di De Andrè, While My Guitar Gently Weeps dei Beatles, Here Comes the Flood e Mercy Street di Peter Gabriel, The Carpet Crawlers dei Genesis, The Court of Crimson King dei King Crimson, Vorrei di Guccini, Confortably Numb dei Pink Floyd, Be my Number Two di Joe Jackson: questi brani mi sono vietatissimi, perché avrebbero su di me l'effetto di una droga pesante!
Ora non ho più tempo di compilare playlist, ma di sentire musica, quello, sì, sempre, anche in ordine sparso, alla radio, sull'ipod, sul pc, in auto.
E per fortuna.

42 commenti:

Blue ha detto...

ma che bello l'azzurro che mi accoglie !!!!!
[sto lavorando un po' sul mio template ma ancora non ho raggiunto la versione ottimale :)]

tornando al tema del post.
la musica è come un balsamo nei momenti più malinconici e tristi ma anche in quelli gioiosi o giocosi :)

nella mia lista personale non possono mancare battisti, i queen, de gregori, de andrè...e la musica classica...magari poi torno con una lista di immancabili :)

ti abbraccio

Maude Chardin ha detto...

Bellissimo il nuovo template!

Le tue playlist contengono molti brani che entrano volentieri anche nelle mie, del resto siamo state giovani negli stessi anni ;)
Non ho una lista nera per la musica, questo no.
La musica poi mi piace immensamente farla, quasi più che ascoltarla ormai.
Ma non potrei vivere senza, mai.

Un bacio tesora

leggerevolare ha detto...

senza la musica non ci sarebbe bellezza interiore e le nostre anime come i nostri pensieri non potrebbero volare

http://www.youtube.com/user/jamesmorrisononline?blend=1&ob=4#p/f/3/sgRb_lfIZ6A

Krishel Mir ha detto...

Inannzitutto splendido il nuovo template, mi piacerebbe trovare una cosa simile per la casa, ma mi faccio bastare quello che ho messo. Tu sai da tempo quanto la musica faccia da padrona nella mia vita. E anche io ho una mia lista nera di brani che è meglio che non ascolto se non voglio trovarmi in lacrime. Ma a volte capita di ritrovarle anche in telefilm che vedi...

trilly ha detto...

mi piace questa nuova veste del blog un po' "sulle nuvole"!!
la tua playlist è meravigliosa, direi che abbiamo gusti simili.
la lista nera non l'ho mai pensata, direi che ho qualche canzone che solo ascoltandola mi commuove!
io non posso stare senza musica, e credo di aver contagiato mia figlia grande !

Renata_ontanoverde ha detto...

Una boccata d'aria, si sente l'atmosfera frizzante: hai fatto bene ad aggiornare il template ;)

La musica, i libri ed il caffé sono stati la mia colonna sonora ed i miei vizi fin da bambina! La musica muove le nostre corde.
Conosco perfettamente l'ondata di emotività senza argini che può smuovere e che anch'io evito!

Un abbraccio! Renata

isi ha detto...

a me la musica piace, ma posso vivere anche senza. anzi, di mattina, appena sveglia, proprio non la sopporto.
siamo della stessa generazione; nella mia playlist dei "preferiti" ci metto springsteen, bob dylan e i genesis dei tempi di peter gabriel. ci metterei anche qualcosa dei rolling stones.
in compenso detesto i beatles, salverei "here comes the sun" e poche altre.

Pat ha detto...

Vedo che più o meno siamo tutte coetanee :), ehh la musica che grande compagnia di vita !! ... penso che potrei fare a meno di molte cose, ma non della musica, mi sentirei terribilmente sola :(

Pat ha detto...

Ahh ... complimenti per il magnifico template :)

Linda ha detto...

Tutti: il template è preso dagli sfondi disponibili di blogger, alla voce NATURA. Io ho modificato solo il colore dei link. Grazie, è molto carino veramente, e ce ne sono alcuni splendidi!

Lu, sono stata contenta di leggere questo articolo (e il riferimento al testo americano) perché ha dato una piccola spiegazione al perché, quando ascoltiamo certa musica il nostro stress sembra sciogliersi....chimica, solo chimica... :)

Cara Maude, ma io e te non siamo quelle due che al liceo cantavamo Dancing with the Moonlit knight a squarciagola in motorino?? Sì, tu eri qualche anno più giovane, però...;)
Per la lista nera: quelle canzoni mi struggono... le devo evitare, come la peste...
p.s. una volta mi piacerbbe ascoltare la musica che fai!

Elisa, verissimo, forse l'inico modo di volare che abbiamo... :)

Linda ha detto...

Kri, la musica (e Peter) sono il motivo per il quale ci siamo conosciute! Il tuo è un blog di musica, anche quando parli d'altro... la musica si sente anche nelle parole che non dette. Sulla lista nera è finita anche Here Comes the Flood: ogni volta che la sento, mi sento male...

Renata, direi chela tua è stata la migliore delle colonne sonore: musica, libri e caffè, che c'è di meglio? Sull'emotivita estrema che suscita certa musica, ci intendiamo perfettamente! :)

Isi, ma dei momenti di silenzio sono necessari, se ci fosse sempre musica, sarebbe un manicomio!!
Sui Genesis, è OVVIO che parliamo di quelli con Peter Gabriel!;)

Pat, eh, siamo tutte ex giovani degli anni '80? meglio, vuol dire che ci capiamo al volo, pure sulla musica... ;)

Massenzio ha detto...

Eccomi, e come avrei potuto non scriverti, quando apro e leggo prima l'articolo su Rep, poi questo tuo meraviglioso invito alla riflessione musicale?
Allora, vado di getto e ti dico che sulle playlist da regalare ci ho passato una gioventù, ma senza alcun riscontro da parte delle destinatarie, ovviamente: nelle mie playlist attuali oggi metterei, come calmanti, una qualunque canzone di Nick Drake, tutto l'album "Blue River" di Eric Andersen, "Blue" di Joni Mitchell, "Angie" degli Stones, "Jealous guy" di John, "Avalon" dei Roxy, "Against all odds" di Phil Collins, "If you say her say hello" di Dylan, "Il testamento di Tito" di Faber, "Coney islan baby" di Lou Reed.
Euforia: beh, "Baba O'Riley" dei Who, "Time Is Running Out" dei Muse, "How you remind me" dei Nickelback, "Immigrant song" dei Led Zeppelin,
qualunque cosa di Wilson Pickett, "Born ti be wild" in versione Steppenwolf, "Ooye como va" ed "Hope you're feelin'better" di Santana.
Black list: tutto l'album "Harvest" di Neil Young. Non a caso la mia copia su cassetta originale giace sul fondo del Tevere, dopo uno dei momenti più drammatici della mia vita.

nellabrezza ha detto...

scusi ... me ne fa una anche a me?

gabrythecat ha detto...

che bello il template!:)
Belle anche le tue playlist, io non ho liste nere, anzi, lascio che la musica così evocativa mi faccia "buttare fuori" tutto.
E poi mi piace la musica che spettina i capelli:)
Un bacio

Linda ha detto...

Max, eh, che soddisfazioni mi dai... :)Anche tu con le playlist come Rob? beh, ti confesso che era un modo tenero per arrivare al cuore delle ragazze e spesso andava bene!
Su Eric Andersen non avevo dubbi, chissà perché...e su Jealous Guy e i Roxy, mi ricordo la versione cantata e fischiata dal quel gran pezzo d'uomo di Brian Ferry (che dio lo benedica), bella quasi quanto quella di John...

Elel, ma quando vuoi! :)

Linda ha detto...

Gabry, la musica che spettina i capelli? ma sai che potrebbe essere il titolo di un'altra Playlist? Mi piace!!

ellevibi ha detto...

In questi giorni sto curiosando tra gli "amici" di Trilly ed ho trovato te :-)
Non conosco tutte le canzoni che ti causano "smottamento emotivo", per cui ne approfitterò per scaricarle, magari emozionano anche me ;-)
Ancora ho letto pochi post del tuo blog, ma già il fatto che tu ti definisca un po' "orsa" mi fa sentire a mio agio, visto che io pure lo sono e ormai mi sa che non cambo più!) ^^

pyperita ha detto...

Voglio fare qualche esperimento con i pelosi, per cercare di capire se apprezano la musica e quale....

Linda ha detto...

Ellevibi, potresti anche sentirle, quelle della lista nera, e potresti trovarle orrende, o forse no, per me sono splendide, troppo... :))
Da orsa quale sono, ti do il benvenuto: le altre orse sono sempre ben accette!

Pyp, provaci... i miei sembrano completamente indifferenti a qualsiasi tipo di nota musicale: se la dormono sempre alla grande, pure con l'heavy metal!! :)

patrizia gabibba ha detto...

io negli anni 80 ero già grande rispetto a voi, la musica mi è sempre piaciuta, ma niente playlist per me, oltretutto invecchiando dimentico nomi di canzoni e di gruppi..un inferno:-)...
bello il tuo template, devo dire che blogger ci permette di sfogarci con vari sfondi:)

missi ha detto...

Ecco, questo sfondo immacolato e la musica, che amo. Basterebbe questo [e il mare :)]

Baci Linda :)

Soleil / Mamma Oggi Lavora ha detto...

Linda, come mi piace questo post!
abbiamo riferimenti musicali davvero simili... in anni meno allegri della mia vita ho consumato dischi dei Pink Floyd, gli Eagles e l'album bianco dei Beatles, e qualche brano dei Led Zeppelin, oltre che Guccini... in periodi un pò più allegri David Bowie, John Lennon, De Andrè, i Clash, i Supertramp e qualche canzone dei vecchi Genesis...
in più aggiungo un periodo in giro con degli amici musicisti in cui alcune canzoni dei Queen, dei Police e della musica west coast tipo james taylor... periodi di passione con Kate Bush in sottofondo, anni allegri dell'università con i Red Hot Chili Peppers... gli anni dei figli piccoli con Tribalistas e La descrizione di un attimo dei Tiromancino.... e l'ultimo anno in chiaroscuro con la colonna sonora dei Watchmen e Mamma mia...
caspita, mi sono allargata un bel pò, ma quando si parla di musica do la stura a tante emozioni :)

eh Linda bella, aspetto il tuo mail per preparare la scialuppa splinder!

Krishel Mir ha detto...

Beh Lost non l'ho visto nemmeno io e il titolo della mia fiction ti ha fuorviato. Il titolo è preso di peso da un brano dei God is an astronaut che si chiama appunto Forever Lost e penso che si adatti al tipo di storia che ho narrato. In realtà è una fiction dedicata a Fringe.
Si quello è il mio sito ufficiale: puoi linkarlo tranquillamente.

isi ha detto...

linda e max: ma come ho fatto a dimenticarmi di eric andersen e dei roxy music, nella mia playlist?!
eric andersen l'ho visto l'anno scorso - o forse due anni fa - in un concerto non ricordo più dove. mi era piaciuto, ma mi aveva messo tristezza.

la 'povna ha detto...

Anche per me le playlist (che anche io ho compilato molto) sono soprattutto mie!

Avedon ha detto...

La musica è l'unico linguaggio che ognuno può capire. La musica è stata per me la colonna sonora dei momenti belli e la consolazione nei momenti brutti.
La musica parla direttamente alla tua anima senza intermediari
Un abbraccio
Lilli

Anonimo ha detto...

anch'io come te musica in ordine sparso...ovunque...e la musica segna da sempre ricordi, momenti, sensazioni, entusiasmi, depressioni ed emozioni..

la musica la associo a luoghi e a persone...impossibile farne a meno!

annika

Lanza ha detto...

Template nuovo fiammante e argomento stimolante.Con la musica sono onnivoro ma alle pietre miliari da te citate aggiungo solo il brioso glam rock degli Sparks(autentici genii a mio parere.La mia lista proibita comprende solo San Jacinto di Peter Gabriel:posso ascoltarlo solo in condizioni di assoluta sicurezza:)Ti abbraccio

Aluya ha detto...

Mi sono accostata alla musica relativamente tardi (prima non potevo a causa di un problema all'orecchio che non me la faceva reggere oltre i 10 minuti). L'ho scoperta grazie ad alcuni blog su Splinder che avevano il sottofondo musicale, e ad un blogger, poi diventato chat-amico, che sera dopo sera, mi proponeva dei brani bellissimi che hanno costituito la mia educazione musicale. Partendo da quella, ho scoperto il jazz che è diventato un'autentica passione. Adesso non posso più farne a meno: mi aiuta nei momeni bui, mi incoraggia in quelli tristi e gioisce con me in quelli belli. Fa da colonna sonora alla mia vita ed alle mie emozioni e non saprei più farne a meno.
La mia playlist cambia a seconda del periodo e dell'umore, ma non manca mai qualcosa di Norah Jones, di Diana Krall, di Miles Davis e di Dexter Gordon.
Lamps.
Aluya.

Linda ha detto...

Patrizia, figurati, i titoli delle canzoni le dimentichiamo tutti; pensa che per fare la mia mi sono dovuta dar aiutare da YouTube ;)!

Missi, sei un'adorabile donnadimare!

Soleil, wow (concedimi l'esclamazione scema!) che magnifico commento!e mica scherzi, in fatto di musica! Leggendoti mi accorgo di non aver citato niente dei Queen e di Police, eppure, quando sento la voce di Freddy o qualche ritmo matto dei 3biondi ancora ho un sussulto... I Red Hot Chili Peppers se li sente molto mio figlio e sapessi che soddisfazione... ;)
p.s. sulla sciapuppa, arrivo...

Krishel, fatto, grazie!

Isi, ma sai che rileggendo anch'io mi sono chiesta come ho fatto a dimenticare Running Wild... ha sempre avuto per me un effetto terapeutico...

Povna, credo che sia una prerogativa delle ragazze/donne!

Lilli, mi ricordo le tue playlist della settimana: alcune formidabili!

Anni, la musica è un anti-stress e ad alcune di noi, serve proprio!

Robi, carina l'espressione "in condizioni di assoluta sicurezza", un'espressione che rende perfettamente l'idea... e poi, sì, San Jacinto ha la capicità di fermare il cuore...
Grazie, amico mio, ti abbraccio anch'io.

Aluya, ho sempre pensato che il Jazz fosse per poche persone, invece mi sto accorgendo che si tratta di un genere musicale molto, molto ascoltato; Dexter Gordon piace anche a me, lo confesso. Ciao!

paluca66 ha detto...

La musica fa parte di me, cerco sempre di averla come sottofondo, quando salgo in macchina spesso vado istintivamente con il dito alla radio prima ancora che alla chiave di accensione.
E non c'è nulla più di una canzone per riaccendere ricordi di ogni tipo e di ogni genere, soprattutto per me quella iatliana degli anni '70 ne '80 che in casa mia si ascoltava sempre tantissimo

Anonimo ha detto...

Eheheheh... cara Linda, quante volte ne abbiamo parlato...
Beh, non aggiungo altro, del resto le mie playlist le conosci fin troppo bene...
In questa occasione mi permetterai solo una piccola citazione, così, tanto per rendere l'idea:

"Ohne Musik wäre das Leben ein Irrtum" (Friedrich Nietzsche)

Tuo odp

stefanomassa ha detto...

devo dirti che la tua musicoterapia è a dir poco sontuosa, negli anni 80 ne combinavo anche io di belle in giro....;) lietissimo di blogfrequentarti!!!!!

Fatevi i Gatti Vostri ha detto...

Esserino trova condivisibile al massimo la tua playlist, Balena gradirebbe anche un po' di Dylan col tonno (ovviamente con sorcio)
Un abbraccio

Dani

newlook ha detto...

Guai se non ci fosse la musica ad accompagnarci durante la giornata !
anche se sono più attempata, nella tua lista ci sono molti titoli che apprezzo.
Complimenti per la scelta del template
perfettamente in accordo col tuo nikname.

ciaooo
Marj

Linda ha detto...

Luca, "non c'è nulla più di una canzone per riaccendere ricordi di ogni tipo e di ogni genere" questo è il vero motivo che ce la rende così preziosa. Un abbraccio

Odp, non ti sei voluto cimentare stavolta, eh? Stanco? ;)

Ciao Stefano, giovani anni '80 anche tu? Ma qui siamo un bel gruppone!

Dani, Dylan col tonno per i mici? Potrebbe essere un'idea! ;)

Marj, il cielo di Linda senza cielo, che cielo sarebbe? Un bacio :)

katherine ha detto...

Arrivo in ritardo, come al solito. Il bidello della mia scuola dice sempre che io sono una delle poche persone che cantano già alle otto meno un quarto del mattino...e proseguo fino alle tredici. La mia vita è immersa nella musica. Ho pure un figlio che suona la chitarra e ascolta musica persino in bagno, dove si è sistemato le casse sopra l'armadietto che sta sul lavandino.Manco a farlo apposta, prima di leggere il tuo post, avevo messo "Imagine" come colonna sonora al mio blog.
Bellissio il tuo "Cielo di Linda!" Decisamente appropriato al titolo del blog.

gabrythecat ha detto...

Buona settimana Linda :***

Linda ha detto...

kat, il tuo parere mi stava molto a cuore, perché nessuno meglio di te poteva rispondere a questo post!!Credo che il bidello della tua scuola abbia colto la dolcezza e la positività di questo tuo aspetto e credo che sia felice anche lui di sentirti cantare a quell'ora...
Imagine come sottofondo è quanto di meglio ci sia... approvo! ;)

Gabry, cara, anche a te! :**

Vagabonda ha detto...

Le playlist di repubblica me le vado a leggere, anzi ad ascoltare con calma, però mi permetto di scrivere che gli psicologi hanno scoperto l'acqua calda. Chi ascolta musica e in primis i musicisti stessi sanno del potere terapeutico della musica. Io non potrei vivere senza, mi ha accompagnata dalla infanzia ascoltando in casa quello che ascoltavano i miei fratelli più grandi quindi genesis, pink floyd e deep purple, banco eccet. fino ad oggi, passando per madonna, disco 80, battisti, venditti, m. jackson, jazz, rock, classica, world e tutto ciò che mi ispiri in un determinato momento, compresa la pop disco per correre! E soprattutto grazie agli incontri che ho fatto. Un affettuoso Buon anno in ritardo. A.

Linda ha detto...

Sugli psicologi, hai perfettamente ragione che hanno scoperto l'acqua calda; come pensano che siamo sopravvissute finora, se non anche al potere calmante e terapeutico della musica? ;)

wonderwoman ha detto...

siiiiiiiiiiiiiiiiiiii... in macchina è un toccasana per ogni rogna e malumore :-D