<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6586544482798195534</id><updated>2012-03-06T14:19:17.383+01:00</updated><category term='me'/><category term='myPeter'/><category term='quantomipiace'/><category term='amoglialberi'/><category term='donna'/><category term='idioti si nasce?'/><category term='mostri'/><category term='sonograta'/><category term='music'/><category term='blogosfera'/><category term='letteraturafaidate'/><category term='faber'/><category term='vecchi post'/><category term='postdifficili'/><category term='miamadre'/><category term='myJohn'/><category term='cuccioli'/><category term='totem'/><category term='nondimentico'/><category term='dolore'/><category term='8 marzo'/><category term='imbranata a chi?'/><category term='Charlotte Bronte'/><category term='domande cosmiche'/><category term='chepeccato'/><category term='maachifrega'/><category term='biblioteca'/><title type='text'>Il cielo di Linda</title><subtitle type='html'>Riflessioni sotto un cielo spesso grigio, a volte azzurro, raramente nero.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://micontraddico.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6586544482798195534/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micontraddico.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Linda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12519674506932391288</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://2.bp.blogspot.com/-LxC8Kj7mBTY/TsDUZphRddI/AAAAAAAAAEw/pGgarN5oaBc/s220/jane_eyre_large.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>25</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6586544482798195534.post-2700564707089862284</id><published>2012-03-01T15:57:00.011+01:00</published><updated>2012-03-01T19:54:05.511+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maachifrega'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amoglialberi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='8 marzo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='me'/><title type='text'>sotto quel cielo che chiaman di Dio.</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Mi rendo conto di attraversare un momento difficile; me ne accorgo dalle parole che non riesco a fare uscire. Parlo poco, scrivo poco, penso poco; leggo, sì, ma, a volte, non credo di capire quello che sto leggendo. Sono distratta e non c’è nulla che innalzi la mia soglia d’attenzione, se non le questioni che mi preoccupano veramente. In ufficio, alcuni credono che il mio disinteresse sia superbia e forse è così; ma, sinceramente, le questioni di lana caprina non mi attraggono e non partecipo alle tavole rotonde su chi ha fatto cosa e con chi. Non faccio salotto e la cosa non è vista di buon occhio, ma, sinceramente, me ne frego. Se devo sforzarmi di parlare, che sia per cose importanti e non per quello che succede sotto le altrui lenzuola.&amp;nbsp;Sono distratta dalla mie preoccupazioni. Chiedo scusa, ma sono una; quando diventerò trina, avrò anche tempo per le cazzate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Guardo fuori dalla finestra: c’è un bel sole primaverile, la lagerstroemia è ancora spoglia ma la mimosa è rigogliosa e allegra: mi dice che l’8 marzo è vicino e che dovrei pensare in positivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p.s.il titolo è tratto da &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=cZlnuIuhtAc"&gt;QUI&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6586544482798195534-2700564707089862284?l=micontraddico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micontraddico.blogspot.com/feeds/2700564707089862284/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6586544482798195534&amp;postID=2700564707089862284&amp;isPopup=true' title='30 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6586544482798195534/posts/default/2700564707089862284'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6586544482798195534/posts/default/2700564707089862284'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micontraddico.blogspot.com/2012/03/sotto-quel-cielo-che-chiaman-di-dio.html' title='sotto quel cielo che chiaman di Dio.'/><author><name>Linda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12519674506932391288</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://2.bp.blogspot.com/-LxC8Kj7mBTY/TsDUZphRddI/AAAAAAAAAEw/pGgarN5oaBc/s220/jane_eyre_large.jpg'/></author><thr:total>30</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6586544482798195534.post-8805747503737548720</id><published>2012-02-23T15:01:00.008+01:00</published><updated>2012-02-24T16:47:08.697+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='postdifficili'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='me'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cuccioli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sonograta'/><title type='text'>per i tuoi larghi occhi</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;Scrivo di getto, per non dimenticare quello che è venuto fuori da un incontro mattutino assai scorticante. Premetto, e senza vergogna, che sto approfittando dello sportello d’ascolto per alunni, insegnanti e genitori, &amp;nbsp;messo a disposizione dal liceo scientifico che frequenta mio figlio, per avere un sostegno &amp;nbsp;nel corso di questo cammino educativo che mi trovo a percorrere da sola. &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;Sono &lt;a href="http://micontraddico.blogspot.com/2011/11/la-cognizione-del-dolore.html"&gt;sempre stati incontri forti e emotivamente faticosi&lt;/a&gt;, soprattutto perché bisogna avere il coraggio di mettersi in discussione e di accettare nuove linee guida e, talora, rampogne inaspettate. Gli argomenti delle conversazioni a porta chiusa&amp;nbsp;sono i soliti: cosa fare con il grande, quanto spingere e quanto rispettare; cosa fare con la piccola, quanto proteggerla e quanto esporla; cosa fare della mia vita, quanto viverla da madre, quanto da donna, quanto da bimba. Cose note, ormai, a molti di voi. Eppure nella seduta di stamattina, qualcosa ha toccato alcune corde profonde, forse le più profonde della mia anima, facendole vibrare violentemente, tanto da sentirmi ancora scossa a distanza di ore. &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;Si parlava della mia bambina, delle angherie che deve spesso sopportare a scuola, delle&amp;nbsp;brutte parole, delle esclusioni plateali, ostentate con cattiveria dal gruppo delle bambine “popolari”; della sua paziente capacità di riprendersi dalla tristezza e del suo innato senso di protezione nei confronti delle persone fragili, seppur violente nel linguaggio e negli atteggiamenti. Una bambina che combatte da sempre una guerra che lei non vorrebbe, ma che si trova sempre e suo malgrado, a dover cercare nuove strategie di difesa e a proporre continuamente&amp;nbsp;trattati di pace. E una bambina che, nonostante ripetuti e appassionati tentativi, non riesce veramente a difendersi, come potrà affrontare la proverbiale cattiveria della scuola media?&amp;nbsp; &lt;i&gt;E’ sua madre che deve darle gli strumenti di difesa, per tutelarla veramente&lt;/i&gt;, questa è stata la risposta del mio interlocutore specializzato in dinamiche e problematiche infantili e adolescenziali; e se questa madre non è in grado di aiutarla, vuol dire che questa madre non sa difendersi. &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;Touché.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;Non so difendermi, è maledettamente vero. In ufficio –i più vecchi amici lo sanno- dopo tre anni di mobbing, senza tutela e incapace di reagire con forza, ho dovuto abbandonare il campo e chiedere di essere trasferita: da un servizio culturale ad un servizio ambientale, solo per non morire. Non sono stata in grado di difendermi, cazzo, questa e la verità e non sono (stata) capace di insegnare a mia figlia come ci si difende e questo non riesco proprio a tollerarlo. Ho un nodo in gola, da stamattina, soprattutto se penso a tutte quelle volte, anche nella vita privata, in cui non sono stata capace di reagire, di difendermi&amp;nbsp;e di tutelarmi.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;Ma sono stata incoraggiata (e di questo sono grata al mio interlocutore) a sfruttare l’occasione che mia figlia mi sta inconsapevolmente offrendo ed imparare, attraverso di lei, a capire come ci si difende. -&lt;i&gt;E’ il suo momento, signora; se lei imparerà a difendersi, insegnerà a sua figlia a difendersi; così lei l’avrà tutelata, e non semplicemente protetta&lt;/i&gt;-. &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;Non smetto di pensarci.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6586544482798195534-8805747503737548720?l=micontraddico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micontraddico.blogspot.com/feeds/8805747503737548720/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6586544482798195534&amp;postID=8805747503737548720&amp;isPopup=true' title='36 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6586544482798195534/posts/default/8805747503737548720'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6586544482798195534/posts/default/8805747503737548720'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micontraddico.blogspot.com/2012/02/per-i-tuoi-grandi-occhi.html' title='per i tuoi larghi occhi'/><author><name>Linda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12519674506932391288</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://2.bp.blogspot.com/-LxC8Kj7mBTY/TsDUZphRddI/AAAAAAAAAEw/pGgarN5oaBc/s220/jane_eyre_large.jpg'/></author><thr:total>36</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6586544482798195534.post-4380009978743602338</id><published>2012-02-20T15:10:00.008+01:00</published><updated>2012-02-20T15:55:16.246+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maachifrega'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='domande cosmiche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='me'/><title type='text'>Varie ed eventuali 2</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;Cielo grigio, dopo giorni di sole e aria mite, fisico provato da malanni inerenti all’età e ansia d'ordinanza&amp;nbsp;in standby. Mi dicono che con i figli devo essere meno rigida nell'educazione e meno disponibile&amp;nbsp;con il mio tempo.&amp;nbsp;E sia: mi sono concessa lezioni di posturale individuale per sbloccare un collo irrigidito dalla tensione&amp;nbsp;e per rinforzare due gambe perennemente dolenti, lezioni&amp;nbsp;che mi hanno ridato speranza e nuovo vigore. Sono ancora indolenzita, ma sono sicura che andrà meglio col passar dei giorni e che passerà anche il feroce mal di testa con cui convivo da anni. Questo perché (mi dicono), se riesco a sbloccare la mia rigidità fisica potrò essere più tollerante e più serena nel condurre mio ruolo di madre, in quanto più rilassata. Sarà vero o non sarà vero, io ci provo lo stesso: male non può farmi.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;Non mi sono fatta tentare dai saldi e ne vado orgogliosa. Non ho comprato niente, se non un paio di golfini a mia figlia, perché, come dice la mia amica S.: &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;le cose molto belle costano troppo e le cose brutte ce le abbiamo già.&lt;/i&gt; Saggia, la mia amica S., una vera maestra di vita!&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;Si rifletteva, l’altra sera, sulla differenza tra la mediocrità e l’ignoranza; e, nello specifico, ci si riferiva a quella forma di ignoranza rimasta tale per una mancata o inadeguata istruzione, eppure accompagnata da un’intelligenza vivida,&amp;nbsp;attenta e brillante; e la si paragonava ad un’intelligenza mediocre, ma ben nascosta dagli specchi di un'istruzione&amp;nbsp;robusta e ci si chiedeva, infine,&amp;nbsp;quali delle due&amp;nbsp;possibilità fosse preferibile. E le risposte&amp;nbsp;non&amp;nbsp;sono state così scontate. &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;[Tutto questo tra un bicchiere e l’altro di una&amp;nbsp;buona birra chiara, mentre fuori il cielo era scuro e minaccioso,&amp;nbsp;e il cuore incline alla leggerezza.]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p.s. scusate, su Blogger spesso non riesco a commentare per i nuovi filtri voluti dalla piattaforma. Fate qualcosa, vi prego. :)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6586544482798195534-4380009978743602338?l=micontraddico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micontraddico.blogspot.com/feeds/4380009978743602338/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6586544482798195534&amp;postID=4380009978743602338&amp;isPopup=true' title='29 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6586544482798195534/posts/default/4380009978743602338'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6586544482798195534/posts/default/4380009978743602338'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micontraddico.blogspot.com/2012/02/varie-ed-eventuali-2.html' title='Varie ed eventuali 2'/><author><name>Linda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12519674506932391288</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://2.bp.blogspot.com/-LxC8Kj7mBTY/TsDUZphRddI/AAAAAAAAAEw/pGgarN5oaBc/s220/jane_eyre_large.jpg'/></author><thr:total>29</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6586544482798195534.post-48189299895808890</id><published>2012-02-13T10:08:00.007+01:00</published><updated>2012-02-14T13:43:42.018+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vecchi post'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='myPeter'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='music'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='quantomipiace'/><title type='text'>Arriva il diluvio.</title><content type='html'>&lt;div style="-moz-background-clip: initial; -moz-background-inline-policy: initial; -moz-background-origin: initial; background: white 0% 50%; text-align: justify;"&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia;"&gt;Quando ascoltai per la prima volta questa canzone, ero una ragazzina un po’ stralunata, ancora in bilico tra l’adolescenza e il mondo dei grandi, ancora troppo grandi per me.&amp;nbsp;Mi prestarono un LP e mi dissero di ascoltarlo tutto, attentamente, e di concentrarmi su una certa canzone: "Here Comes The Flood",&amp;nbsp; a&lt;em&gt;rriva il diluvio&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="background: white; clear: both; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="background: white; clear: both; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia;"&gt;Io, da scolaretta diligente, misi il vinile sullo stereo di mia madre e lo lasciai andare. Ero emozionata, perché qualcuno più grande di me mi aveva degnato della sua fiducia,&amp;nbsp;confidando addirittura nelle mie capacità di ascolto e di giudizio. La musica mi sembrò strana, ma pazientemente arrivai alla canzone indicata. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia;"&gt;Sono passati moltissimi anni&amp;nbsp;da allora&amp;nbsp;e non ho dimenticato la suggestione di quel primo ascolto e la commozione che ne seguì. Da quel giorno, e non sto scherzando,&amp;nbsp;la musica di &lt;a href="http://www.ondarock.it/songwriter/petergabriel.htm"&gt;Peter Gabriel&lt;/a&gt;&amp;nbsp;è diventata la colonna sonora della mia vita e tanti altri suoi&amp;nbsp;meravigliosi pezzi hanno accompagnato il mio tragitto, sia&amp;nbsp;in salita&amp;nbsp;che in discesa, dandomi coraggio e calma ed emozione allo stato puro.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: white; font-family: Georgia;"&gt;Eppure, fino a quando il Diluvio non è arrivato, mai avevo seriamente riflettuto sul&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.dartagnan.ch/article.php?sid=734" style="background-color: white; font-family: Georgia;"&gt;testo&lt;/a&gt;&lt;span style="background-color: white; font-family: Georgia;"&gt;&amp;nbsp;della canzone che tanto amavo; d'altra parte, il diluvio non mi riguardava, io ero al riparo e correvo sicura e spensierata, sul mio prato di fiori di plastica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia;"&gt;Invece, mai parole furono più appropriate, per i capovolgimenti che sarebbero occorsi alla mia vita tranquilla e il diluvio mi prese in pieno, lasciandomi a lungo senza riparo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://2.gvt0.com/vi/Ww9JS8dJ9fY/0.jpg" height="266" width="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Ww9JS8dJ9fY&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266"  src="http://www.youtube.com/v/Ww9JS8dJ9fY&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia;"&gt;Ma nel giorno del tuo compleanno, carissimo amico di una vita, vorrei dirti che sono sopravvissuta e che il diluvio mi ha reso più forte e&amp;nbsp;più accorta di prima, anche se appena un po' più stanca; e che oggi, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Georgia;"&gt;sono ancora qui e&amp;nbsp;ancora felice di ascoltarti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia;"&gt;Buon compleanno!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Georgia;"&gt;[vecchio post, ancora attuale, che dedico a &lt;a href="http://oldkrishouse.blogspot.com/"&gt;Krishel Mir&lt;/a&gt;, con affetto.]&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify" class="tags"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6586544482798195534-48189299895808890?l=micontraddico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micontraddico.blogspot.com/feeds/48189299895808890/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6586544482798195534&amp;postID=48189299895808890&amp;isPopup=true' title='37 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6586544482798195534/posts/default/48189299895808890'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6586544482798195534/posts/default/48189299895808890'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micontraddico.blogspot.com/2012/02/arriva-il-diluvio.html' title='Arriva il diluvio.'/><author><name>Linda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12519674506932391288</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://2.bp.blogspot.com/-LxC8Kj7mBTY/TsDUZphRddI/AAAAAAAAAEw/pGgarN5oaBc/s220/jane_eyre_large.jpg'/></author><thr:total>37</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6586544482798195534.post-6922680430232777769</id><published>2012-02-10T10:43:00.009+01:00</published><updated>2012-02-10T18:46:48.476+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maachifrega'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='domande cosmiche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cuccioli'/><title type='text'>Di paranoie e di neve</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi annoio, leggendomi. Sempre questo parlar di figli annoia anche me. Eppure giuro che ho anche altri interessi, o forse no. Leggo, ascolto musica, vado al cinema, passeggio, mi informo, ma il pensiero è sempre lì, come un tarlo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tenere un blog non è cosa semplice, quando non si hanno da raccontare eventi esterni alla propria vita ma "solo" la propria vita, così come viene, nel bene e nel male, con riflessioni più o meno profonde, a volte sciocche, e non è facile perché si rischia di raccontare troppo di sé&amp;nbsp; e di annoiare, perfino di imbarazzare, il lettore con questioni troppo private e con pippe mentali di dubbia condivisione, tanto che molti non commentano post molto intimi, per riservatezza, per pudore o, appunto, per imbarazzo, e va bene così.&amp;nbsp; A volte, mi sorge anche il dubbio che non sia giusto parlare così dei miei figli e della difficoltà che incontro nel tirarli su da sola, per una serie di motivi che vi risparmio, ma che sono facilmente intuibili, eppure vi assicuro che mi sforzo di non oltrepassare mai la linea della decenza e del rispetto che devo loro, nonostante la mia forte necessità di scriverne, quasi fosse l'unico modo di mettere in fila i pensieri e di riordinare strategie. Scrivo qui per pensare, ripensare, pianificare, ridimensionare, dato che non mi è possibile farlo altrove, questa è la verità. E poi ho bisogno di sentire altre esperienze e i commenti che lasciate mi danno spunti di riflessione (diurna e notturna) che non avrei da nessuna altra parte e che sono per me preziosissimi. Dunque, per concludere, mi annoiano i miei post sulla figliolanza e mi stomacano le paranoie che li originano, ma, che volete, traggo così tanto vantaggio e sostegno dai vostri commenti che non credo che smetterò di scriverne.:)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fuori c'è un vento terribile e siamo tutti sospesi, in attesa che cada la neve. Ho coperto le piante più delicate, ho lasciato briciole di pane sui davanzali, ho fatto una spesa più corposa. Roma non è una città da neve e noi romani non siamo attrezzati, questa è la verità. Risparmiamoci battute&amp;nbsp; e giudizi, per favore; l'ultima volta che abbiamo visto la neve è stato nell'86 e moltissimi di noi non vanno a sciare, e, dunque, perché dovremmo possedere calzature da neve, catene da neve e mentalità da neve? Va bene, il nostro Sindaco è stato un idiota e non è stato in grado di valutare, ma fermiamoci qui. Ho sentito di tutto, battute di pessimo gusto, polemiche inutili e dietrologie varie, perfino amministratori locali di un certo rilievo che, sui disagi di questa città, hanno iniziato subdolamente la propria campagna elettorale. Non si fa, non si fa. Il Sindaco ha sbagliato, la città ha sofferto, ma adesso basta, per favore. Anche io sono stata in auto a lungo, senza catene, smadonnando piena di paura, ma ora guardiamo avanti e altrove: ci sono ancora molte città sommerse e cittadini che patiscono disagi indicibili: preoccupiamoci di loro e per loro. I romani se la caveranno.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6586544482798195534-6922680430232777769?l=micontraddico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micontraddico.blogspot.com/feeds/6922680430232777769/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6586544482798195534&amp;postID=6922680430232777769&amp;isPopup=true' title='32 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6586544482798195534/posts/default/6922680430232777769'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6586544482798195534/posts/default/6922680430232777769'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micontraddico.blogspot.com/2012/02/di-paranoie-e-di-neve.html' title='Di paranoie e di neve'/><author><name>Linda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12519674506932391288</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://2.bp.blogspot.com/-LxC8Kj7mBTY/TsDUZphRddI/AAAAAAAAAEw/pGgarN5oaBc/s220/jane_eyre_large.jpg'/></author><thr:total>32</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6586544482798195534.post-8092732179966207060</id><published>2012-02-02T14:08:00.006+01:00</published><updated>2012-02-02T18:22:27.454+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='postdifficili'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dolore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cuccioli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blogosfera'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sonograta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='letteraturafaidate'/><title type='text'>doppio</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;“&lt;i&gt;Leggo quello che racconti e posso sentire nel mio corpo la tua maternità come una sorgente tiepida che sgorga dentro di me […]. Una sorgente lattiginosa e abbondante. Sento che lo circondi e lo avvolgi d’infinito amore. Sul serio, ho cercato con la lente d’ingrandimento ma non ho trovato dentro di te nemmeno una goccia di amarezza o di rabbia nei suoi confronti per quello che è successo&lt;/i&gt;.” (D.Grossman, &lt;i&gt;Che tu sia per me coltello&lt;/i&gt;, Mondadori, 1999, p.106.)&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Probabilmente è così che fa una brava madre: non prova una goccia di amarezza o di rabbia nei confronti dei propri figli, anche quando il loro comportamento dovrebbe suscitare amarezza e rabbia. E sconforto e dolore, aggiungo io. &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Mettere in atto il meccanismo delle aspettative, nei confronti di chiunque, dei figli, in particolare, si rivela sempre un’arma distruttiva, se non si ha chiaro il limite oltre il quale si sconfina in territorio altrui, ledendo l’altrui libertà. E io, probabilmente, non ho chiaro questo limite, perché mi aspetto, esigo, pretendo di ottenere risultati, soffrendo come un cane e provando perfino rabbia ed amarezza, quando tali aspettative vengono disattese o, peggio, completamente ignorate.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Ma i figli sono persone; devo, dunque, imparare a capire fin dove posso arrivare quando educo, quanto devo spingere per ottenere, se è giusto chiedere per ottenere e se quanto richiedo è rispettoso della libertà di un altro individuo, che sia mio figlio o che non lo sia.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Il re è morto, viva il Re.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Splinder è sprofondato nell’abisso, col suo carico di avatar, di post, di commenti e di umanità. Ma siamo fortunatamente tutti salvi su altre isole comunicanti e non ci siamo persi.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Un ringraziamento è, per quel che mi riguarda, doveroso nei confronti di &lt;a href="http://curiosidelmare.blogspot.com/"&gt;Klim&lt;/a&gt;t, che si è caricato sulle spalle una zattera piena di naufraghi proveniente dall’isola di Splinder per condurli almeno in salvo verso Iobloggo; su quella zattera c’ero anche io e devo a lui il mio primo salvataggio.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Messo in salvo il tesoro, volli esplorare l’isola di Blogger e la amai immediatamente: era rigogliosa, accogliente, piena di gente carina, forse ancora un po’ stordita, ma felice di essere in salvo. Poi, all’orizzonte, apparve un’altra zattera, anche questa gremita di naufraghi e guidata da una&lt;a href="http://mammaoggilavora.wordpress.com/2012/01/31/splinder-apocalypse/#comments"&gt;&amp;nbsp;virago di rara bontà &lt;/a&gt;che si preoccupò, una volta approdata, affinché la nuova isola fosse ancora più accogliente e vivibile e aiutò molti naufraghi a costruire nuove case e a recuperare tesori ritenuti persi. Poi lei preferì l'isola di WP, insieme a tanti altri, ma non ci siamo persi ché i collegamenti tra le nostre isole sono ormai efficienti e le visite reciproche frequenti &amp;nbsp;e molto benefiche.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6586544482798195534-8092732179966207060?l=micontraddico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micontraddico.blogspot.com/feeds/8092732179966207060/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6586544482798195534&amp;postID=8092732179966207060&amp;isPopup=true' title='40 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6586544482798195534/posts/default/8092732179966207060'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6586544482798195534/posts/default/8092732179966207060'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micontraddico.blogspot.com/2012/02/doppio.html' title='doppio'/><author><name>Linda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12519674506932391288</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://2.bp.blogspot.com/-LxC8Kj7mBTY/TsDUZphRddI/AAAAAAAAAEw/pGgarN5oaBc/s220/jane_eyre_large.jpg'/></author><thr:total>40</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6586544482798195534.post-8724534997591757222</id><published>2012-01-30T13:21:00.003+01:00</published><updated>2012-01-30T13:56:20.760+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='domande cosmiche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cuccioli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='chepeccato'/><title type='text'>Loro e noi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vivo a Roma e abito in quartiere ad alta densità demografica, "colonizzato" da famiglie&amp;nbsp; di origine marchigiana già intorno agli anni '30 e '40, la qual cosa spiegherebbe il lindore di certe vecchie villette e la pulizia, ancora imperante, di certe nostre strade e stradine; un quartiere abbastanza vivibile ed abitato da famiglie italiane appartenenti&amp;nbsp;al ceto medio-basso e medio-alto, che hanno sempre vissuto, almeno da&amp;nbsp;che ne ho memoria, in armonia reciproca e in comune frequentazione di scuole, palestre, piscine, chiese e&amp;nbsp;sezioni politiche. Un tranquillo, comunissimo e provincialissimo quartiere di città italiana.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma da qualche anno, l'umanità residente è cambiata e nuove lingue e colori e profumi hanno già reso la mia (provinciale) periferia urbana una città multietnica, più aperta, più allegra e perfino più giovane. Molte famiglie rumene, cinesi, filippine, indiane&amp;nbsp;e, soprattutto,&amp;nbsp;molte famiglie&amp;nbsp;polacche, hanno ripopolato, in allegria, questo estremo&amp;nbsp;lembo di caput mundi.&lt;br /&gt;A&amp;nbsp;me piace molto questo nuovo volto della mia citta, fatemelo dire:&amp;nbsp;mi piace questo scambio tra culture, mi piace incontrare questi bei visetti di bimbi e di adulti, mentre faccio la spesa o accompagno la piccola a scuola, a nuoto, a danza. Tanti bambini, tutti diversi per colore, occhi e temperamento, ma accumunati da un'unica lingua: la mia, un italiano imperfetto,&amp;nbsp;dalla forte inflessione romana. E quando li sento parlare, mi commuovo, che ci posso fare.&lt;br /&gt;Sono tutti nati qui, ma nessuno&amp;nbsp;di loro è cittadino italiano, perché una &lt;a href="http://www.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/sezioni/servizi/legislazione/cittadinanza/legislazione_30.html"&gt;legge del '92&lt;/a&gt;&amp;nbsp;impone che la cittadinanza si acquisisca per &lt;i&gt;ius sanguinis&lt;/i&gt; (ossia solo se uno dei due genitori è in possesso di cittadinanza) e non per&lt;i&gt; ius soli&lt;/i&gt; (diritto alla cittadinanza in relazione al territorio su cui si nasce). &lt;br /&gt;Sono passati 20 anni, ma che cosa dobbiamo aspettare?&amp;nbsp;Che pericolo correrebbe questo Paese&amp;nbsp;conservatore e benpensante&amp;nbsp;concedendo la cittadinanza a chi nasce sul suolo italiano? Temiamo che loro diventino più di noi? Primo Levi affermava, ne "I sommersi e salvati", che l'umanità, da sempre, si distingue per l'opposizione tra un &lt;i&gt;noi&lt;/i&gt; e un &lt;i&gt;loro&lt;/i&gt;, e mi sembra che tutto uno schieramento politico abbia davvero paura di questo:&amp;nbsp; paura del &lt;em&gt;loro&lt;/em&gt;, paura di loro.&amp;nbsp;Anche il Ministro Cancellieri, ieri da Fazio, mi è sembrata titubante sulla questione: sì allo &lt;em&gt;ius soli&lt;/em&gt; ma &amp;nbsp;a patto di certe altre condizioni. Mah.&lt;br /&gt;Mi chiedo perché non possiamo diventare un unico popolo e mettere in comune religioni, usanze, colori ed&amp;nbsp;esperienze; mi chiedo perché dobbiamo continuare ad avere paura.&lt;br /&gt;Guardate questo video: vale più di ogni parola.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://1.gvt0.com/vi/vuv9Tmf-t2k/0.jpg" height="266" width="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/vuv9Tmf-t2k&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266"  src="http://www.youtube.com/v/vuv9Tmf-t2k&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6586544482798195534-8724534997591757222?l=micontraddico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micontraddico.blogspot.com/feeds/8724534997591757222/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6586544482798195534&amp;postID=8724534997591757222&amp;isPopup=true' title='31 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6586544482798195534/posts/default/8724534997591757222'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6586544482798195534/posts/default/8724534997591757222'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micontraddico.blogspot.com/2012/01/loro-e-noi.html' title='Loro e noi'/><author><name>Linda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12519674506932391288</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://2.bp.blogspot.com/-LxC8Kj7mBTY/TsDUZphRddI/AAAAAAAAAEw/pGgarN5oaBc/s220/jane_eyre_large.jpg'/></author><thr:total>31</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6586544482798195534.post-8049977345372006089</id><published>2012-01-26T16:26:00.003+01:00</published><updated>2012-01-26T17:39:16.254+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cuccioli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='imbranata a chi?'/><title type='text'>calma...</title><content type='html'>Mi hai sfasciato l'auto; va bene,&amp;nbsp; hai inserito la prima con troppa veemenza e, alla tua seconda lezione di guida, forse non avevi ancora preso bene le misure con il cambio. Ora, che vuoi, auto dal meccanico e preventivo in arrivo.&amp;nbsp; E vogliamo parlare del filo del freno del motorino che si è staccato proprio mentre percorrevi quella discesa, facendoti pure rischiare la vita? va bene, grazie a dio non ti è successo niente, perché hai avuto prontezza di buttarti verso l'esterno e di frenare con i piedi, ma ora anche il motorino è dal meccanico e mi chiedo come raggiungerò l'ufficio, domani, calcolando l'entrata a scuola di tua sorella e il tempo di percorribilità minima, casa-ufficio, utilizzando i mezzi pubblici: forse volando. Va bene, siamo propositivi, semmai chiederò a tuo nonno di prestarmi la sua auto, sempre che si sia ricordato di fare benzina o di fare la revisione.&lt;br /&gt;Che palle, però...&amp;nbsp; Ma, ti dirò, mi scivolerebbe anche&amp;nbsp; tutto addosso e potrei perfino riderci su, se fosse solo questo. Invece ci si mette pure la tv (che si vede in verde), il pc che si impalla, la curva dell'insulina da fare di corsa, le analisi a tua sorella e la sua iscrizione alla scuola media, e relativo incontro col mammume scolastico di quartiere (e sai quanto mi metta di cattivo umore!),&amp;nbsp; il colloquio con la tua prof di matematica che mi ha fatto invecchiare di 10 anni, il mio dirigente che fa battute idiote...&amp;nbsp; Insomma, figlio mio carissimo, qui la vita è proprio dura e quello che è mio è tuo, ma cerca di sfasciare il meno possibile, ché tua madre arranca! :)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6586544482798195534-8049977345372006089?l=micontraddico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micontraddico.blogspot.com/feeds/8049977345372006089/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6586544482798195534&amp;postID=8049977345372006089&amp;isPopup=true' title='27 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6586544482798195534/posts/default/8049977345372006089'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6586544482798195534/posts/default/8049977345372006089'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micontraddico.blogspot.com/2012/01/calma.html' title='calma...'/><author><name>Linda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12519674506932391288</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://2.bp.blogspot.com/-LxC8Kj7mBTY/TsDUZphRddI/AAAAAAAAAEw/pGgarN5oaBc/s220/jane_eyre_large.jpg'/></author><thr:total>27</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6586544482798195534.post-6069846410074865728</id><published>2012-01-19T19:49:00.008+01:00</published><updated>2012-01-20T14:23:20.718+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='idioti si nasce?'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='imbranata a chi?'/><title type='text'>momenti di ordinaria follia</title><content type='html'>Scendo dal motorino, tolgo il casco, tolgo gli occhiali da sole, poso il casco, metto gli occhiali d'ordinanza. Prendo dalla tracolla le chiavi di casa, metto nella tracolla le chiavi del motorino, mi sfilo i guanti. Con le chiavi pronte in mano, mi avvicino al portone, apro il portone, mi cadono i guanti, raccolgo i guanti, mi si appannano gli occhiali, prendo la posta, mi cadono le chiavi, raccolgo le chiavi, chiamo l'ascensore, entro in ascensore, mi cade la posta, riprendo la posta, entro in casa; i gatti mi vengono incontro, hanno fame, poso la borsa, mi ricadono i guanti, chiudo la porta, lascio le chiavi infilate all'esterno, riapro la porta, riprendo le chiavi, richiudo la porta. I gatti hanno sempre fame, apro il frigo, prendo la scatoletta, mi levo gli occhiali, do loro la pappa, mi tolgo il cappotto. Mi rimetto gli occhiali, guardo l'ora, mi lavo le mani, valuto il tempo che ho, prima che B. esca da scuola; mi tolgo gli stivali, mi guardo intorno: 'na Cambogia (direbbero &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=UB-voDTSSbs"&gt;Greg e Lillo&lt;/a&gt;). Non ho il tempo di fare nulla, se non di pulire le lettiere: mi infilo i guanti di lattice, mi tolgo gli occhiali, provvedo alle lettiere, butto i guanti di lattice. E già ora, mi rinfilo gli stivali, mi rilavo le mani, mi rinfilo il cappotto, riprendo i guanti. Cerco le chiavi di casa e la borsa, ma dove le ho messe, mi ci vorrebbe un neurologo... giusto... in cucina dove ho sfamato le belve. Riapro la porta, richiudo la porta, scendo a piedi, incontro Culonzia, buonasera, riapro il portone, prendo dal motorino il cappellino rimasto nel casco, mi rinfilo i guanti, che freddo, mi calo il cappellino sugli occhi, ma qualcosa non quadra, è tutto appannato...che idiota,&amp;nbsp; non ho rimesso gli occhiali. Ma B. sta per uscire,&amp;nbsp; mi incammino verso scuola a passo svelto, ce la posso fare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6586544482798195534-6069846410074865728?l=micontraddico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micontraddico.blogspot.com/feeds/6069846410074865728/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6586544482798195534&amp;postID=6069846410074865728&amp;isPopup=true' title='38 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6586544482798195534/posts/default/6069846410074865728'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6586544482798195534/posts/default/6069846410074865728'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micontraddico.blogspot.com/2012/01/momenti-di-ordinaria-follia.html' title='momenti di ordinaria follia'/><author><name>Linda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12519674506932391288</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://2.bp.blogspot.com/-LxC8Kj7mBTY/TsDUZphRddI/AAAAAAAAAEw/pGgarN5oaBc/s220/jane_eyre_large.jpg'/></author><thr:total>38</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6586544482798195534.post-61081240531341376</id><published>2012-01-15T15:19:00.008+01:00</published><updated>2012-01-15T23:27:04.876+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vecchi post'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='miamadre'/><title type='text'>Mia madre</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;[ Il 31 gennaio Splinder chiuderà. Amen.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Prima che la luce si spenga per sempre, permettetemi di ricordare il post che ho amato di più, quello che vorrei salvare, prima del buio. Qualcuno dei più "vecchi" amici lo conosce già (Massenzio, Lanza e Krishel, sicuramente), ma conto sulla loro pazienza e comprensione. ]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 10pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Mia madre era simpatica.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; Aveva  il sole sul viso, la luce negli occhi e un'incredibile gioia di vivere; amava  la gente, sosteneva&amp;nbsp; conversazioni divertenti,&amp;nbsp;aveva la battuta pronta  ed era generosa. Mi ricordo con quanto ardore,&amp;nbsp;mia sorella la  guardava ridere o chiacchierare con le persone che incontrava o durante  cene altrimenti noiosissime. Mia madre era brillante e noi ne eravamo innamorate.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Non  aveva studiato a lungo, ma conosceva bene il tedesco, il suo unico vero  vanto e assottigliava gli occhi, digrignando i denti, mentre  pronunciava parole durissime e incomprensibili, suscitando l’ammirazione  e il divertimento di noi bambini.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ha lavorato sempre e ha cresciuto i suoi figli, con fatica, ma con grande allegria.&amp;nbsp;Ottima  organizzatrice di feste di tutti i tipi (compleanni, funerali,  matrimoni, merende, lauree e anniversari), amava il ballo, Gino Paoli e  Gianni Morandi. Ma cantava di tutto, mentre guidava quella sua  Cinquecento bianca, gremita di bambini rumorosi &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;e di buste della spesa&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Poi,  già malata, ha cominciato a dipingere e ha tentato di salvarsi facendo  qualcosa che l'appagasse e che la distraesse: dipingeva donne assorte e  fiori improbabili, tetti del suo paese e le brocche di sua madre,  passando ore e ore a sognare di fronte ad una tela. E, nonostante i  polpastrelli sporchi di colore e&amp;nbsp;i vistosi abiti da lavoro, aveva sempre  i capelli in ordine e le unghie curate. E poi,&amp;nbsp;è stata sempre bella,  fino alla fine. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Mi manca la sua generosità, la sua allegria  e la sua positività, anche se non ho mai nascosto di essermi scontrata  con lei, più e più volte, e non solo sui massimi sistemi. Ma sapeva  ridere, anche di se stessa, &amp;nbsp;e questo la rendeva unica e davvero adorabile.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Non  averla più vicino è come avere le spalle nude d’inverno: lo stesso  identico senso di gelo.&amp;nbsp;E se fosse ancora qui, la mia vita sarebbe  diversa. Banale, vero?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;img alt="waterhouse rose" src="http://files.splinder.com/b625f59d20b8aadab63ed24e607eaace.jpeg" style="margin: 0pt auto 10px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;John W. Waterhouse, My Sweet Rose.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 10pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6586544482798195534-61081240531341376?l=micontraddico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micontraddico.blogspot.com/feeds/61081240531341376/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6586544482798195534&amp;postID=61081240531341376&amp;isPopup=true' title='36 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6586544482798195534/posts/default/61081240531341376'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6586544482798195534/posts/default/61081240531341376'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micontraddico.blogspot.com/2012/01/mia-madre.html' title='Mia madre'/><author><name>Linda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12519674506932391288</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://2.bp.blogspot.com/-LxC8Kj7mBTY/TsDUZphRddI/AAAAAAAAAEw/pGgarN5oaBc/s220/jane_eyre_large.jpg'/></author><thr:total>36</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6586544482798195534.post-237723343229898362</id><published>2012-01-10T10:19:00.007+01:00</published><updated>2012-01-10T11:59:55.257+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='domande cosmiche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dolore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='idioti si nasce?'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mostri'/><title type='text'>L'uomo senza qualità</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;Lo spessore di un capoufficio si misura anche dalla sua umanità e non ditemi che non è vero.&amp;nbsp; Coordinare un gruppo di persone in campo lavoratvo non è solo suddividere i compiti e le mansioni o controllare che il lavoro affidato venga svolto; per questo, basta una persona con un minimo di cervello e una buona capacità organizzativa. Coordinare un gruppo di lavoro vuol dire anche far sì che i conflitti interni vengano risolti e che le motivazioni del lavoratore non vengano meno; coordinare significa saper tirare fuori il meglio da ciascuno, concedendo fiducia, rispetto, approvazione, gratificazione. Un po' quello che fanno i genitori con i figli.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;Bla, bla, bla... oddio, ma che sto dicendo? Una marea di sciocchezze, chiedo scusa.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;Spesso i capi sono dei perfetti idioti, miopi, insicuri e senza il senso della prospettiva. Paradossalmente antieconomici per l’ente o l’azienda per cui lavorano, quando, e se, non sanno mettere a frutto le risorse umane di cui dispongono. Io, di gente così ne conosco a mucchi, per mia sfortuna,&amp;nbsp; altro che coordinare con saggezza un gruppo di lavoro. &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;Ebbene, sapete cosa ha fatto il deficiente di turno (un capo diventato tale per appoggi politici,&amp;nbsp; con curriculum nullo, cognizione zero in fatto di risorse umane)&amp;nbsp; ad una giovane collega, rimasta vedova la vigilia di Natale, con figlia piccolissima, disperata, disorientata, addolorata, ancora incapace di realizzare l’accaduto e di programmare un minimo di futuro? Beh, il deficiente di turno di cui sopra le ha mandato il controllo del medico fiscale per verificare che stesse veramente male e che non fosse andata, che so, alla sfilata di Armani o in settimana bianca per festeggiare la sua vedovanza. Ora,&amp;nbsp;considerato che l'invio della visita fiscale è a discrezione del capoufficio e considerato che la collega in questione, che, comunque, non ha perso un pesciolino rosso ma un marito ancora giovanissimo, non è mai stata un'assenteista, ma una lavoratrice ligia e perfino devota, mi chiedo i motivi di tale sfregio e di tale accanimento.&amp;nbsp; &lt;br /&gt;E, preso atto dello sdegno unanime che tale provvedimento ha suscitato (i vaffa si sono sprecati), mi auguro che il capufficio in questione non debba mai provare cosa vuol dire perdere&amp;nbsp;una persona&amp;nbsp;cara, trovarsi il futuro interrotto e non avere, in aggiunta,&amp;nbsp;comprensione, affetto e solidarietà da chi, invece,&amp;nbsp;dovrebbe tutelarlo.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;Potrebbe non riprendersi più.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6586544482798195534-237723343229898362?l=micontraddico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micontraddico.blogspot.com/feeds/237723343229898362/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6586544482798195534&amp;postID=237723343229898362&amp;isPopup=true' title='45 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6586544482798195534/posts/default/237723343229898362'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6586544482798195534/posts/default/237723343229898362'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micontraddico.blogspot.com/2012/01/lumo-senza-qualita.html' title='L&apos;uomo senza qualità'/><author><name>Linda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12519674506932391288</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://2.bp.blogspot.com/-LxC8Kj7mBTY/TsDUZphRddI/AAAAAAAAAEw/pGgarN5oaBc/s220/jane_eyre_large.jpg'/></author><thr:total>45</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6586544482798195534.post-8736592181539896102</id><published>2012-01-04T14:56:00.010+01:00</published><updated>2012-01-07T12:27:23.322+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='postdifficili'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='music'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='quantomipiace'/><title type='text'>Musicoterapia</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;Prendo spunto da un articolo della &lt;a href="http://www.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/2012/01/03/news/musica_anti_stress-27522931/"&gt;Repubblica&lt;/a&gt; di ieri, per ribadire l'importanza che ha &lt;personname productid="la Musica" w:st="on"&gt;la musica&lt;/personname&gt; nella nostra vita quotidiana: musica per sentirsi meglio, musica da euforia, musica per darsi da fare,&amp;nbsp; musica per calmarsi. La musica, dunque, come aspirina, come antidepressivo, come incentivo, come calmante, come eccitante; di più, aggiungo io, la musica come compagna fedele di avventura, di solitudine, di felicità, di nostalgia, musica come incantesimo che può addirittura cambiare, in meglio, l’umore del momento. Sembra che le nostre playlist, cioè le nostre raccolte personalizzate di canzoni, possano aiutare a migliorare il nostro benessere quotidiano quando ci calmano, ci eccitano,&amp;nbsp; ci fanno sognare,&amp;nbsp; ci rendono operativi, ci accarezzano. Insomma, pare che la musicoterapia fai-da-te sia, in sostanza, molto meglio delle benzodiazepine!&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;Devo dire che in passato ho compilato spesso le mie playlist, come il tormentato Rob di &lt;i&gt;Alta Fedeltà di&lt;/i&gt; Nick Hornby, ma, diversamente da lui, non lo ho mai fatto allo scopo di conquistare il cuore di una potenziale anima gemella o per gareggiare con gli amici, ma unicamente per me, per me soltanto e devo dire che ne ho sempre tratto giovamento, alla faccia dello stress, della tristezza e della paura.&lt;br /&gt;Premesso che io sono un'ex giovane degli anni '80, cresciuta, per di più, all'ombra della Musica inglese e americana degli anni'60, '70 e '80, nella mia playlist calmante c’è sicuramente &lt;i&gt;Imagine&lt;/i&gt;&amp;nbsp; di John Lennon, ma anche &lt;i&gt;Across The Universe&lt;/i&gt; dei Beatles, &lt;i&gt;Supper’s Ready&lt;/i&gt; dei Genesis, &lt;i&gt;Thank You&lt;/i&gt; dei Led Zeppelin, &lt;i&gt;Genesis&lt;/i&gt; di Jorma Kaukonen, &lt;i&gt;Wasted Years&lt;/i&gt; di Van Morrison, &lt;i&gt;Have a Little Faith in me&lt;/i&gt; di John Hiatt, &lt;i&gt;Don’t Give Up&lt;/i&gt; di Peter Gabriel e tante altre ancora; così come nella mia lista euforica c’è &lt;i&gt;Breakfast in America&lt;/i&gt; dei Supertramp, &lt;i&gt;Hearthbreaker&lt;/i&gt; dei Led Zeppelin, &lt;i&gt;Lady Stardust&lt;/i&gt; di David Bowie, &lt;i&gt;Dancing in the Dark&lt;/i&gt; di Bruce Springsteen, &lt;i&gt;Drive my Car&lt;/i&gt; dei Beatles, S&lt;i&gt;hould I stay o Should I g&lt;/i&gt;o dei Clash&amp;nbsp; e tante altre.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;Ma per me esiste anche una lista nera, ossia una lista composta da canzoni da NON sentire assolutamente, causa rischio smottamento emotivo: &lt;personname productid="la Cura" w:st="on"&gt;&lt;i&gt;la Cura&lt;/i&gt;&lt;/personname&gt; di Battiato, &lt;i&gt;Tre Madri&lt;/i&gt; di De Andrè, &lt;i&gt;While My Guitar Gently Weeps&lt;/i&gt; dei Beatles, &lt;i&gt;Here Comes the Flood&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;Mercy Street&lt;/i&gt; di Peter Gabriel, &lt;i&gt;The Carpet Crawlers&lt;/i&gt; dei Genesis, &lt;i&gt;The Court of Crimson King&lt;/i&gt; dei King Crimson, &lt;i&gt;Vorrei &lt;/i&gt;di Guccini, &lt;i&gt;Confortably Numb&lt;/i&gt; dei Pink Floyd, &lt;i&gt;Be my Number Two&lt;/i&gt; di Joe Jackson: questi brani mi sono vietatissimi, perché avrebbero su di me l'effetto di una droga pesante!&lt;br /&gt;Ora non ho più tempo di compilare playlist, ma di sentire musica, quello, sì, sempre, anche in ordine sparso, alla radio, sull'ipod, sul pc, in auto.&lt;br /&gt;E per fortuna. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6586544482798195534-8736592181539896102?l=micontraddico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micontraddico.blogspot.com/feeds/8736592181539896102/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6586544482798195534&amp;postID=8736592181539896102&amp;isPopup=true' title='43 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6586544482798195534/posts/default/8736592181539896102'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6586544482798195534/posts/default/8736592181539896102'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micontraddico.blogspot.com/2012/01/musicoterapia.html' title='Musicoterapia'/><author><name>Linda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12519674506932391288</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://2.bp.blogspot.com/-LxC8Kj7mBTY/TsDUZphRddI/AAAAAAAAAEw/pGgarN5oaBc/s220/jane_eyre_large.jpg'/></author><thr:total>43</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6586544482798195534.post-5197763935923416163</id><published>2011-12-30T20:28:00.001+01:00</published><updated>2012-01-01T13:25:39.852+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='donna'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='domande cosmiche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='me'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cuccioli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='music'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sonograta'/><title type='text'>Di me</title><content type='html'>Non voglio fare il rendiconto dell'anno trascorso, non me ne frega niente: le cose belle, quelle brutte, i dolori, la felicità, le preoccupazioni, le incazzature, alla fine&amp;nbsp;vanno e vengono come quei (pochi) soldi che maneggio quotidianamente. Inutile star a vagliare, analizzare, ipotizzare, pianificare, non ho la palla di vetro e non credo negli oroscopi, sono un po'&amp;nbsp;fatalista e un po' distratta per carattere, mi scordo anche di quello che mi piace fare nel presente, così tanto che non sarei in grado di programmare nulla di serio, da qui all'eternità. Ma non mi dispiace la vita che conduco, l'ho scelta io e nessuno mi obbliga a fare quello che faccio, anche nella fatica. Sono appena un po' preoccupata per il mio destino lavorativo, questo devo ammetterlo, dato che il signor Monti ha deciso (e&amp;nbsp;a ragione) di abolire l'Ente che mi dà da mangiare e dunque, da capofamiglia monoreddito, sarei un pelino&amp;nbsp;in apprensione&amp;nbsp;per la&amp;nbsp;mia ricollocazione futura nel mondo del lavoro. Ma, professionalmente parlando,&amp;nbsp;nasco bibliotecaria e quindi spero di finire i miei giorni in qualche viva biblioteca di periferia e di dare il mio contributo a gente che ancora tratta i libri come un miracolo della creatività umana e non come oggetti da arredo. Per il resto, di desideri ne ho pochi. Ah, sì, per l'appunto... ho una pila di libri non letti la cui vista mi suscita un senso di languore e di rabbia nei confronti della mia pusillanimità. Ma possibile che io non riesca più a leggere come leggevo prima? Sì, non vedo più tanto bene e oltre a una fottuta miopia si è aggiunta anche una fisiologica presbiopia, ma diamine, non vorrei entrare anche io in quell'analfabetismo di ritorno di cui tanto si parla. Quindi, l'unico vero desiderio (a parte quelli seri, tipo pace nel mondo e dintorni) è quello di poter tornare a leggere ai ritmi di un tempo, diciamo che sarebbe un bel successo per me&amp;nbsp;e per questo&amp;nbsp;ho in programma una visita oculistica a breve! &lt;br /&gt;E poi, poi, poi... L'anno nuovo, i festeggiamenti, i fuochi, le mutande rosse, non sono per me. Spesso ho passato dei fine d'anno da sola e non sono morta, dunque, di festeggiare non mi frega niente, anche se quest'anno, con la mia piccola ho dovuto organizzarmi: ha dieci anni e vuole divertirsi, accendere le girandole e cantare e ballare con gli altri&amp;nbsp;e allora mi&amp;nbsp;toccherà superare la mia proverbiale orsaggine e scendere a valle, in mezzo agli umani.&amp;nbsp; Cosa non si fa per amore... &lt;br /&gt;Per ora mi godo il mio silenzio interiore e la mia musica (C. sta suonando &lt;i&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=q6yyWKzPBCM"&gt;I can't tell you why&lt;/a&gt;&lt;/i&gt; e io sono in uno stato di grazia) e non penso affatto all'anno che verrà. Quando verrà ci penserò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;Ma, a voi tutti, voi che siete così&amp;nbsp;pazienti e sempre tanto cari con questa signora Linda,&amp;nbsp;malandata e farfugliona, un abbraccio fraterno e caldo e un augurio sincero per un felice 2012!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6586544482798195534-5197763935923416163?l=micontraddico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micontraddico.blogspot.com/feeds/5197763935923416163/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6586544482798195534&amp;postID=5197763935923416163&amp;isPopup=true' title='38 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6586544482798195534/posts/default/5197763935923416163'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6586544482798195534/posts/default/5197763935923416163'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micontraddico.blogspot.com/2011/12/di-me.html' title='Di me'/><author><name>Linda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12519674506932391288</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://2.bp.blogspot.com/-LxC8Kj7mBTY/TsDUZphRddI/AAAAAAAAAEw/pGgarN5oaBc/s220/jane_eyre_large.jpg'/></author><thr:total>38</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6586544482798195534.post-7870533440880156432</id><published>2011-12-27T19:36:00.007+01:00</published><updated>2011-12-27T20:42:46.653+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vecchi post'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blogosfera'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Charlotte Bronte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='letteraturafaidate'/><title type='text'>Dedicato</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;[Una vecchia cosa che dedico a due amiche della blogosfera: la prima, in un momento delicatissimo e doloroso della sua vita privata, la seconda, ferita e scoraggiata da una città che non dà segni di ripresa, nella speranza che entrambe ritrovino la bellezza che hanno nel cuore, per andare avanti e non mollare.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non conosco i loro visi, ma per me sono bellissime.]&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;span style="color: #990000;"&gt;Helen&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Garamond&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 14pt;"&gt;"&lt;i&gt;Una bellezza che non era nel colore, né nelle lunghe ciglia, né nel disegno della fronte, ma nell'espressione, nella mobilità, nella luce. Infine la sua anima affiorò alle sue labbra, e il linguaggio fluì, non saprei dire da quale sorgente. Può una ragazzina di quattordici anni avere un cuore così grande, così forte da contenere tutta l'irruenza di una pura, piena, fervida eloquenza? Il suo spirito sembrava ansioso di vivere in pochi attimi quello che molti vivono in una lunga esistenza&lt;/i&gt;. "&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Garamond&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 14pt;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;da &lt;i&gt;Jane Eyre&lt;/i&gt; di Charlotte Bronte&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" style="mso-cellspacing: 0cm; mso-padding-alt: 0cm 0cm 0cm 0cm; mso-yfti-tbllook: 1184;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr style="mso-yfti-firstrow: yes; mso-yfti-irow: 0;"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 0cm 0cm 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;&lt;tr style="mso-yfti-irow: 1; mso-yfti-lastrow: yes;"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 0cm 0cm 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Garamond&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 14pt;"&gt;Helen Burns e Jane Eyre sono a Lowood, nella stanza di Miss Temple, davanti a una tazza di tè e ad un fuoco scoppiettante, in un momento di rara felicità e di calore umano. Qui nessuno rimprovera Helen per la sua &amp;nbsp;sciatteria e per la sua tosse, qui nessuno la vessa, qui nessuno la umilia; anzi, invitata a parlare in un confronto tra pari, la malinconica e pallida ragazzina si fa improvvisamente ardente e luminosa, e le parole cominciano a fluire veloci. Helen è brillante, Helen è colta, Helen ama la Conoscenza ed esprime con entusiasmo la sua curiosità del mondo, così tanto che l'irruenza del suo spirito e la forza della sua intelligenza la rendono bella, agli occhi di chi la guarda. &lt;/span&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Garamond&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 14pt;"&gt;Helen è uno spirito libero, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Comic Sans MS&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia; font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;un gabbiano che sa volare alto&lt;/span&gt;, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Garamond&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 14pt;"&gt;nonostante una vita di sofferenze e di solitudine, di privazioni e di sconfitte, nonostante la morte che porta dentro di sé e che vorrebbe superare con la forza dello spirito e della fantasia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-trpFgs_R0oQ/TvoJ1SxpshI/AAAAAAAAAHg/2ptDJVjFPis/s1600/Helen+e+Jane.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="185" src="http://4.bp.blogspot.com/-trpFgs_R0oQ/TvoJ1SxpshI/AAAAAAAAAHg/2ptDJVjFPis/s320/Helen+e+Jane.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Garamond&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 14pt;"&gt; Adoro Helen Burns. E, come lei, tutte le persone che cercano l'azzurro e la luce anche nel buio della propria vita; quelle persone che un'intelligenza vivace,&amp;nbsp; un cuore delicato e&amp;nbsp; una generosità radicata e profonda rendono bellissime agli occhi di chi le guarda.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6586544482798195534-7870533440880156432?l=micontraddico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micontraddico.blogspot.com/feeds/7870533440880156432/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6586544482798195534&amp;postID=7870533440880156432&amp;isPopup=true' title='24 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6586544482798195534/posts/default/7870533440880156432'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6586544482798195534/posts/default/7870533440880156432'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micontraddico.blogspot.com/2011/12/dedicato.html' title='Dedicato'/><author><name>Linda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12519674506932391288</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://2.bp.blogspot.com/-LxC8Kj7mBTY/TsDUZphRddI/AAAAAAAAAEw/pGgarN5oaBc/s220/jane_eyre_large.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-trpFgs_R0oQ/TvoJ1SxpshI/AAAAAAAAAHg/2ptDJVjFPis/s72-c/Helen+e+Jane.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>24</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6586544482798195534.post-6723691753611987581</id><published>2011-12-20T22:47:00.006+01:00</published><updated>2011-12-21T08:06:40.269+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='postdifficili'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maachifrega'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dolore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='me'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='faber'/><title type='text'>quando in anticipo sul tuo stupore</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;"&lt;span class="testo"&gt;&lt;em&gt;Quando in anticipo sul tuo stupore &lt;br /&gt;verranno a chiederti del nostro amore &lt;br /&gt;a quella gente consumata nel farsi dar retta &lt;br /&gt;un amore così lungo &lt;br /&gt;tu non darglielo in fretta&lt;/em&gt;."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Se guardo a quel che siamo stati, non ricordo un attimo in cui io non abbia sperato che tu cambiassi. Se cerco nella memoria, sebbene io cominci a non ricordare più,&amp;nbsp; non trovo un momento in cui io sia stata contenta della tua arroganza e della tua granitica sicurezza, eppure, eppure deve esserci stata un’incertezza, una fragilità, un dubbio, lo so. Se scavo e scavo, vedo in modo vivido il senso di disorientamento che hai provato quando tuo padre è morto e quando tua madre si è ammalata con quella crudezza, prima di andarsene; e se chiudo gli occhi sono quasi convinta di averti visto piangere, la notte in cui sei andato via per sempre da questa casa. Ma è tutto quel che riesco a recuperare dal buio dei miei ricordi. O forse, ho lavorato già così tanto su me stessa che quel che ricordo è solo ciò che voglio ricordare. &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;Non sei riuscita a cambiarmi, non ti ho cambiato, lo sai&lt;/i&gt;, canta Faber, mentre ti scrivo. Tanti anni di folle incastro di caratteri e di desideri, &amp;nbsp;un aderire insanamente l'uno all’altra fino allo stremo e all’annullamento reciproco. Probabilmente sarei morta, se fossimo rimasti insieme o forse saresti impazzito tu, accanto a una donna perennemente inadeguata e inebetita dalla tua sicurezza. Ma, a differenza tua, io ora non mi riconosco&amp;nbsp; rispetto a com’ero, tanti sono i cambiamenti che mi hanno trasformato perfino nel fisico, mentre tu sei sempre tu, solo più vecchio, più nevrotico, più disperatamente arrogante e sicuro di te. Probabilmente la morte di questo legame ha inasprito i lati già aspri del tuo carattere e non c’è nulla che ti renda incerto davanti alle tue convinzioni. Cazzo, mai un dubbio sulla direzione che continui a sbagliare? Mai la necessità di recidere le spine che ti fanno ancora sanguinare? Quando diventerai consapevole dei tuoi limiti?&amp;nbsp; A volte, quando sono distratta,&amp;nbsp; mi confondo e non so più cosa tu sia stato per me, se mio padre, mio fratello, mio marito o mio figlio; e quando sono attenta e concentrata, sono certa dell'affetto fraterno che ti porto e del dolore che provo ancora nel vederti così sprezzante, così spigoloso, così&amp;nbsp; sicuro dei passi che fai.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Ma non ho paura di te, ho paura per te. E mi dispiace vederti fare gli stessi errori di sempre, come se il tempo, l'amore e il dolore fossero passati invano.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Lo so, sono pazza a pubblicare un post così, forse lo cancellerò. Ma Natale arriva, l’ennesimo problematico Natale e a Natale, si sa, diventiamo tutti più scemi. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6586544482798195534-6723691753611987581?l=micontraddico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micontraddico.blogspot.com/feeds/6723691753611987581/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6586544482798195534&amp;postID=6723691753611987581&amp;isPopup=true' title='45 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6586544482798195534/posts/default/6723691753611987581'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6586544482798195534/posts/default/6723691753611987581'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micontraddico.blogspot.com/2011/12/quando-in-anticipo-sul-tuo-stupore.html' title='quando in anticipo sul tuo stupore'/><author><name>Linda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12519674506932391288</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://2.bp.blogspot.com/-LxC8Kj7mBTY/TsDUZphRddI/AAAAAAAAAEw/pGgarN5oaBc/s220/jane_eyre_large.jpg'/></author><thr:total>45</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6586544482798195534.post-7884177250656265823</id><published>2011-12-18T08:45:00.003+01:00</published><updated>2011-12-18T09:06:31.989+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='me'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sonograta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='quantomipiace'/><title type='text'>Metti una sera a cena</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Metti una sera a cena, sei persone diverse per età, per vissuto e per&amp;nbsp; professione. Metti che la magia invada, senza preavviso (ma forse sì) una casa accogliente e calda, piena di oggetti diversi e di colori; e che una cagnolina bellissima e due mici da baci rendano l'atmosfera carica di&amp;nbsp;allegria e di tenerezza.&amp;nbsp;E metti che non ci sia imbarazzo né timidezza, attorno a quella tavola fiorita, piena di&amp;nbsp;cibi delicati&amp;nbsp; e&amp;nbsp;appetitosi, ma solo spontaneità e vera simpatia; e metti che tornando a casa, il tuo compagno, un po' brillo, canticchi sotto la pioggia, felice della serata, e che il tuo cuore sia colmo di gratitudine e di inaspettata serenità.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A volte, la vita è dolce. Fatichiamo come muli e tiriamo, tiriamo, temendo che la corda si spezzi trascinando giù&amp;nbsp;noi e tutto il nostro carico e che la nostra apnea non finisca più; poi, basta una serata come questa, di chiacchiere, risate e vino buono, che l'aria fresca ritorna e con essa anche un po' di ottimismo (ché prima di mettere in moto la macchina del&amp;nbsp;Natale, ne ho davvero bisogno!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-b7r7l048wVc/Tuj2VOaXT3I/AAAAAAAAAHI/W2ovMpbdeLQ/s1600/vol2.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="200" oda="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-b7r7l048wVc/Tuj2VOaXT3I/AAAAAAAAAHI/W2ovMpbdeLQ/s200/vol2.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Vladimir Volegov&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6586544482798195534-7884177250656265823?l=micontraddico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micontraddico.blogspot.com/feeds/7884177250656265823/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6586544482798195534&amp;postID=7884177250656265823&amp;isPopup=true' title='27 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6586544482798195534/posts/default/7884177250656265823'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6586544482798195534/posts/default/7884177250656265823'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micontraddico.blogspot.com/2011/12/post-veloce-di-getto.html' title='Metti una sera a cena'/><author><name>Linda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12519674506932391288</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://2.bp.blogspot.com/-LxC8Kj7mBTY/TsDUZphRddI/AAAAAAAAAEw/pGgarN5oaBc/s220/jane_eyre_large.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-b7r7l048wVc/Tuj2VOaXT3I/AAAAAAAAAHI/W2ovMpbdeLQ/s72-c/vol2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>27</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6586544482798195534.post-6148267590471448534</id><published>2011-12-12T10:31:00.005+01:00</published><updated>2011-12-12T13:51:02.596+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='totem'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blogosfera'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='music'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='faber'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='chepeccato'/><title type='text'>passerà questa pioggia sottile come passa il dolore</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="EN-GB"&gt;Dopo lungo penare, non sono riuscita ad importare da Splinder&amp;nbsp; il file xml, pur avendo seguito le precise istruzioni di quei fenomeni della mia ex-piattaforma. Chissenefrega, dai. &amp;nbsp;Il mio vecchio blog rimane su iobloggo.it e con lui, tutto il mio passato in scrittura. Alla fine, credo che dobbiamo essere in grado di distaccarci dalle cose, senza rimpianti o dolore; la vanità ci limità, non ci libera. Semmai, posterò qualcosa di vecchio, quando non avrò più idee e nessuno di voi se ne accorgerà.Un bel vantaggio!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="EN-GB"&gt;Dio benedica Maurizio Landini, la sua rabbia, la sua forza e le sue argomentazioni senza paura e senza vergongna, la sua durezza, la sua precisione, la sua concretezza. Ha bucato il video, ieri nel salotto buono della Sinistra italiana, e gliene ha cantate quattro, a quel Fazio radical-chic che, davanti al perfido Marchionne, fu tutto moine e sorrisini. Dio benedica Maurizio Landini che ha avuto il coraggio di affondare sulla manovra, sulle pensioni,sulle superpensioni, sulla Patrimoniale, sullo sviluppo, senza avere paura di imbarazzare chicchessia, tantomeno il suo già imbarazzato intervistatore. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="EN-GB"&gt;Ho ascoltato&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=_r_tbSVKcq8"&gt; &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;Hotel Supramonte&lt;/i&gt;&lt;/a&gt; di De Andrè, &amp;nbsp;musicata dalla London Symphony Orchestra, e l’ho fatto mentre ero in un momento di scoramento e di paura. E’ stata un’emozione fortissima, una scossa e insieme una carezza... mi sono data coraggio, ascoltandola, come un orfano che si autoculla per trovare calore. Ma Fabrizio è un grande amore che non dimentico e infonde la forza che solo il vero amore sa infondere. Spero che Babbo Natale mi regali questo CD, e se non lo farà lui, lo faro da sola, magari più in là.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;“Ma se ti svegli e hai ancora paura ridammi la mano&lt;br /&gt;cosa importa se sono caduto se sono lontano&lt;br /&gt;perché domani sarà un giorno lungo e senza parole&lt;br /&gt;perché domani sarà un giorno incerto di nuvole e sole&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-R8jEKrOpwwo/TuXIQKiW8bI/AAAAAAAAAG8/EgnEVQzEhx8/s1600/segantini.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-R8jEKrOpwwo/TuXIQKiW8bI/AAAAAAAAAG8/EgnEVQzEhx8/s400/segantini.jpg" width="261" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Giovanni Segantini, Ritratto di donna in via San Marco&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="EN-GB"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6586544482798195534-6148267590471448534?l=micontraddico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micontraddico.blogspot.com/feeds/6148267590471448534/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6586544482798195534&amp;postID=6148267590471448534&amp;isPopup=true' title='40 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6586544482798195534/posts/default/6148267590471448534'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6586544482798195534/posts/default/6148267590471448534'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micontraddico.blogspot.com/2011/12/normal-0-14-false-false-false-it-x-none.html' title='passerà questa pioggia sottile come passa il dolore'/><author><name>Linda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12519674506932391288</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://2.bp.blogspot.com/-LxC8Kj7mBTY/TsDUZphRddI/AAAAAAAAAEw/pGgarN5oaBc/s220/jane_eyre_large.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-R8jEKrOpwwo/TuXIQKiW8bI/AAAAAAAAAG8/EgnEVQzEhx8/s72-c/segantini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>40</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6586544482798195534.post-4278241139825587660</id><published>2011-12-06T14:58:00.004+01:00</published><updated>2011-12-06T19:33:07.614+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maachifrega'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='me'/><title type='text'>excusatio non petita</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;Non sono una persona mesta, non lo sono affatto, anche se i miei post sembrano scritti di notte, alla luce flebile della candela e mentre fuori ulula il vento; probabilmente perché quando scrivo, è la parte più sgualcita e contusa di me, quella ridotta al silenzio sotto una catasta di contingenze, che parla da sola e pure a sproposito.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;Ma nella realtà, sono diversa: sono una che ride un sacco, altro che tristezze: rido quando la macchinetta del caffè mi cade dalle mani e mi sporca il pavimento appena lavato, rido quando mia sorella mi tiene 40 minuti al telefono di sera, mentre la piccola tenta di ripetermi geografia e i panni umidi mi chiamano dalla lavatrice per farsi stendere; rido quando, alle quattro del mattino, i dieci kg di Fusillo cercano di acciambellarsi sulla mia pancia e quando Freccia vuole farmi capire che è sveglio, facendosi le unghie sul comodino; rido quando mi si brucia la cena perché ero un attimo sul blog e perfino&amp;nbsp;quando sento le conferenze stampa del Consiglio dei Ministri. &amp;nbsp;Rido spesso, rido molto, anche quando ho paura e quando so che ci sarà da faticare; e adoro le persone che mi fanno ridere, tranne quelle che raccontano barzellette, ma il perché è facilmente intuibile…Sarà, ma ridere mi fa bene e credo che rafforzi le mie difese immunitarie.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;E poi sono un animale allo stato semi-brado, altro che tipina tranquilla e dimessa: una &amp;nbsp;che urla tutto il giorno contro un maschio ultra-adolescente, flemmatico e indolente, che in casa non dà una mano neanche a supplicarlo; una che litiga alle riunioni di condominio&amp;nbsp;e una&amp;nbsp;che dall’auto in fila urla parolacce in romanesco (irripetibili), quando lo scooterista di turno le taglia la strada da destra e quando le suonano da dietro perché si è fermata allo scatto del semaforo rosso. Una jena, insomma, altro che la linda signora del blog.﻿ &lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Yeds0ECE_Rk/Tt4emoDbKaI/AAAAAAAAAG0/n1RyhP121hQ/s1600/renoir.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" dda="true" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-Yeds0ECE_Rk/Tt4emoDbKaI/AAAAAAAAAG0/n1RyhP121hQ/s320/renoir.jpg" width="267" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Renoir, Ritratto di Julie Manet,&lt;br /&gt;detto anche&amp;nbsp;Bambina con gatto&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;﻿﻿﻿﻿﻿﻿Ma perché vi dico questo? Non so. Forse&amp;nbsp; perché e&lt;i&gt;xcusatio non petita, accusatio manifesta?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6586544482798195534-4278241139825587660?l=micontraddico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micontraddico.blogspot.com/feeds/4278241139825587660/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6586544482798195534&amp;postID=4278241139825587660&amp;isPopup=true' title='41 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6586544482798195534/posts/default/4278241139825587660'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6586544482798195534/posts/default/4278241139825587660'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micontraddico.blogspot.com/2011/12/excusatio-non-petita.html' title='excusatio non petita'/><author><name>Linda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12519674506932391288</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://2.bp.blogspot.com/-LxC8Kj7mBTY/TsDUZphRddI/AAAAAAAAAEw/pGgarN5oaBc/s220/jane_eyre_large.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-Yeds0ECE_Rk/Tt4emoDbKaI/AAAAAAAAAG0/n1RyhP121hQ/s72-c/renoir.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>41</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6586544482798195534.post-3421681239514786185</id><published>2011-12-01T13:09:00.008+01:00</published><updated>2012-02-14T13:45:40.193+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maachifrega'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cuccioli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='miamadre'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='music'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='myJohn'/><title type='text'>varie ed eventuali 1</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;(I pensieri vanno da soli, in questa giornata di dicembre, assolata e mite. Tanti, incoerenti e inattesi, così come solo i pensieri sanno essere. )&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;Il piccolo R., vittima di bullismo a scuola; lui che ha così forte il senso della giustizia e del rispetto, proprio lui, così sensibile e generoso, non posso pensarci, mi fa male... mi fa male pensare che un tale&amp;nbsp;scricciolo&amp;nbsp;&amp;nbsp;debba soffrire così. Ma gli adolescenti sono anche crudeli, e lui lo ha sperimentato sulla propria pelle, denunciando prima&amp;nbsp;e subendo, poi, un disumano isolamento; perché se denunci sei una spia, ecco cosa ti insegnano alle Scuole Medie, e le spie la pagano sempre. E&amp;nbsp;se sua madre soffre, io soffro con lei.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;Dio, tutto questo disco di John mi commuove tanto, ogni volta che lo sento, e lo strillo di &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=eDVkkwl6aJo"&gt;Mother&lt;/a&gt; &lt;/i&gt;mi avvicina a lei, ogni volta e ogni volta. Forse non dovrei sentirla più e piantarla, una volta per tutte, con questi occhi lucidi da bambina tradita, alle prime note. Dico sempre che è la voce di John che mi commuove, a prescindere da quel che ascolto, ma so che in questo caso non è così. &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;Mother &lt;/i&gt;mi strazia, non devo sentirla più.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;﻿﻿ &lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;E poi, che faccia tosta, quella M. che mi invita alla festa per il&amp;nbsp;suo pensionamento. No, non la perdono, mi dispiace.&amp;nbsp;Ciascuno di noi&amp;nbsp;ha la sua parte oscura, la sua faccia in ombra, come la luna, e nella mia non è contemplato il perdono, se la sofferenza è stata gratuita. (O, forse, dovrei pensare a come affrontarlo e come combatterlo questo mio lato oscuro, più che assecondarlo, ma ora no.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;Abbiamo chiuso questo mese di compleanni femminili: 10 anni,&amp;nbsp; 13 anni,&amp;nbsp;tre volte 48 e addirittura 101. E se ci fosse ancora lei, avremmo festeggiato anche un 73! Un mese colorato, musicale, morbido, fatto di tanti auguri, evviva evviva e grandi lavate di piatti!&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;Non mi va di pensare al Natale, ho troppe bollette nella borsa per pensare a cosa regalare a chi e ho troppe paturnie e preoccupazioni sul futuro di questo Paese, per stendere una lista di potenziali doni. Ma le bambine di casa ci saltellano intorno festose e con occhi sognanti e i loro fratelli già chiedono notizie sul dove, sul come e sul quando; sì, sì, va bene, &lt;personname productid="la Festa" w:st="on"&gt;la Festa&lt;/personname&gt; si farà e i doni vi aspetteranno sotto l’albero, ma ora non ho&amp;nbsp;la testa per&amp;nbsp;pensarci.&amp;nbsp;State buoni, se potete.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;﻿ &lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-y_VQecJ0efE/Ttdsyl63YdI/AAAAAAAAAGk/aNH7Vsm8uFo/s1600/Leighton%252C+Music+Lesson.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" dda="true" height="293" src="http://2.bp.blogspot.com/-y_VQecJ0efE/Ttdsyl63YdI/AAAAAAAAAGk/aNH7Vsm8uFo/s320/Leighton%252C+Music+Lesson.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Frederick Leighton, Music Lesson&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;﻿&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6586544482798195534-3421681239514786185?l=micontraddico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micontraddico.blogspot.com/feeds/3421681239514786185/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6586544482798195534&amp;postID=3421681239514786185&amp;isPopup=true' title='27 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6586544482798195534/posts/default/3421681239514786185'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6586544482798195534/posts/default/3421681239514786185'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micontraddico.blogspot.com/2011/12/varie-ed-eventuali.html' title='varie ed eventuali 1'/><author><name>Linda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12519674506932391288</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://2.bp.blogspot.com/-LxC8Kj7mBTY/TsDUZphRddI/AAAAAAAAAEw/pGgarN5oaBc/s220/jane_eyre_large.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-y_VQecJ0efE/Ttdsyl63YdI/AAAAAAAAAGk/aNH7Vsm8uFo/s72-c/Leighton%252C+Music+Lesson.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>27</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6586544482798195534.post-6727810269244010449</id><published>2011-11-26T08:27:00.007+01:00</published><updated>2011-11-28T20:45:17.958+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='postdifficili'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='donna'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dolore'/><title type='text'>La cognizione del dolore</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"&lt;i&gt;Lavoro meglio con le donne e per le donne, perché in loro è reale e autentico il senso del dolor&lt;/i&gt;e." Una confidenza fattami, in occasione di un colloquio privato, da una psicoterapeuta di frontiera, una di quelle donne incredibili e con lo sguardo da guerriera, che ogni giorno combatte col disagio e con i problemi di donne, di adolescenti e di famiglie frantumate. Sono giorni (e notti) che quesa frase mi ronza in testa e che mi si materializza davanti agli occhi ogni volta che ascolto le parole dolenti, ma vigorose di Valeria&amp;nbsp; o quelle sedate eppure lucide di Roberta. &lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-740fMCkr0E8/TtCTcubxGtI/AAAAAAAAAGc/tDQwL4dCbyc/s1600/Leighton.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-740fMCkr0E8/TtCTcubxGtI/AAAAAAAAAGc/tDQwL4dCbyc/s320/Leighton.jpg" width="221" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Frederick Leighton, A girl&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La cognizione del dolore (senza alcun riferimeno al romanzo di Gadda), sembra essere per noi donne, una sorta di categoria kantiana, una legge della mente, un'idea insita, un assioma. Per molte di noi, il dolore è materiale, con contorni, colori, spessore, perfino con un odore; un dolore che acquista, nella nostra mente, una sua fisicità. E in quanto il dolore è e in quanto si materializza dentro e fuori di noi, noi lo ammettiamo, lo consideriamo, lo combattiamo, quando possiamo; con il dolore ci confrontiamo, seppur con terrore o umana riluttanza, ma per superarlo o per conviverci ed&amp;nbsp; imparare a gestirlo. E non è detto affatto che il dolore ci renda migliori o che ci lasci in eredità un insegnameno per vivere meglio, ma dal dolore le donne non possono prescindere se vogliono continuare il loro viaggio. Certo, ci sono anche le donne che dal dolore si fanno sopraffare ed annientare, quelle che non sanno come e perché reagire ad abusi, violenze, disagi profondi e lutti, ma la gran parte le donne cerca disperatamente di confrontarsi col mostro che incombe sulle loro vite o su quelle di chi amano. Di più, le donne sanno anche caricarsi sulle spalle il dolore degli altri,&amp;nbsp; quello di perfetti sconosciuti, spesso con la massima dedizione e a rischio di burnout, perché sanno che è giusto e lo sanno da sole e senza imposizioni, come se il Dolore fosse una categoria della mente.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ieri è stata la giornata internazionale contro la Violenza sulle Donne; non dirò niente che non sia stato già detto, per non essere banale e ripetitiva,&amp;nbsp; spero solo&amp;nbsp; che le nostre sorelle ritrovino in se stesse il senso del dolore,&amp;nbsp; il coraggio di confrontarsi con esso e di combatterlo, a costo di capovolgere le proprie vite, fatte di illusorie comodità e certezze e, soprattutto, di illusorio amore.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6586544482798195534-6727810269244010449?l=micontraddico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micontraddico.blogspot.com/feeds/6727810269244010449/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6586544482798195534&amp;postID=6727810269244010449&amp;isPopup=true' title='38 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6586544482798195534/posts/default/6727810269244010449'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6586544482798195534/posts/default/6727810269244010449'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micontraddico.blogspot.com/2011/11/la-cognizione-del-dolore.html' title='La cognizione del dolore'/><author><name>Linda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12519674506932391288</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://2.bp.blogspot.com/-LxC8Kj7mBTY/TsDUZphRddI/AAAAAAAAAEw/pGgarN5oaBc/s220/jane_eyre_large.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-740fMCkr0E8/TtCTcubxGtI/AAAAAAAAAGc/tDQwL4dCbyc/s72-c/Leighton.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>38</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6586544482798195534.post-4204950073255774839</id><published>2011-11-22T11:26:00.005+01:00</published><updated>2011-11-28T08:18:42.940+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='postdifficili'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maachifrega'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='domande cosmiche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='me'/><title type='text'>E un'altra volta è notte e suono.</title><content type='html'>&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-9jPNkWZLNGY/Tst20ohMGZI/AAAAAAAAAGU/92SYFVPaWoQ/s1600/NotteStellata.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" hda="true" height="261" src="http://4.bp.blogspot.com/-9jPNkWZLNGY/Tst20ohMGZI/AAAAAAAAAGU/92SYFVPaWoQ/s320/NotteStellata.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Van Gogh, Notte stellata&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;Passo la giornata nella speranza di potermi fermare un attimo e di frenare l’affanno fisico e mentale che mi opprime, mentre tiro al massimo, e a testa bassa, &amp;nbsp;la corda che traina il peso che mi porto dietro. Poi, quando, finalmente, la sospirata pausa dalla fatica arriva, sono talmente tante le cose in graduatoria che da mesi aspettano di essere considerate (pensieri, progetti, libri, film, incontri), che alla fine mi ritrovo, perfino tremante, di fronte ad una scelta che potrebbe rivelarsi inopportuna o deludente. Disponendo di una serata libera, da figli e compagno, chiedo a Silvia, la mia amica trentennale, di mangiarci una pizza insieme?&amp;nbsp;decido di&amp;nbsp;vedere il dvd che ho trovato al mercatino dell’usato?&amp;nbsp;O di continuare uno di quei tre libri appena iniziati sul comodino? Di&amp;nbsp;godermi &lt;i&gt;Ballarò &lt;/i&gt;finalmente senza interruzioni di “mamma-vieni, mamma-mi-prendi, mamma-mi-senti”? Di starmene al telefono in santa pace, anche per un'ora? Di mettermi a letto e fare tutte queste cose insieme? Di andare a dormire alle 8 della sera? &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;Talmente abituate a “spentolare” in cucina fino a tardi o a vedere i Simpson invece dei Tg, che ho paura di dover scegliere qualcosa che piace fare a me. Forse la paura di scegliere deriva da un’indifferenza, ormai acquisita, nei confronti di cose che mi piaceva fare prima, quando avevo ancora l’entusiasmo, la voglia e la grinta. Prima. Prima, quando mi alzavo dal letto pronta ad affrontare la giornata col sorriso sulle labbra, nonostante tutto. O forse sono solo stanca di tirare e&amp;nbsp;mi basterebbe anche solo dormire di notte, senza svegliarmi continuamente in balia delle preoccupazioni e di questo mal di pancia (e mal di testa) che mi perseguita.&amp;nbsp; Forse è la menopausa che si avvicina o forse sono solo un po’ depressa o forse dovrei andare dal medico. Sicuramente, dovrei staccare la spina per un po’, ma ho troppe responsabilità per potermelo permettere.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;Tranquilli, non sembra, ma sono un’ottimista e chi mi conosce&amp;nbsp;sa che sono una persona allegra. E’ solo un momento che poi passa, magari, nella mia serata libera, telefonerò alla mia amica Silvia, vedendo Ballarò, col PC acceso e magari, una volta a letto, potrei leggere due o tre paginette; poi, prenderò una tisana al tiglio, sperando di dormire tutta la notte.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6586544482798195534-4204950073255774839?l=micontraddico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micontraddico.blogspot.com/feeds/4204950073255774839/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6586544482798195534&amp;postID=4204950073255774839&amp;isPopup=true' title='32 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6586544482798195534/posts/default/4204950073255774839'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6586544482798195534/posts/default/4204950073255774839'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micontraddico.blogspot.com/2011/11/passo-la-giornata-nella-speranza-di.html' title='E un&apos;altra volta è notte e suono.'/><author><name>Linda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12519674506932391288</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://2.bp.blogspot.com/-LxC8Kj7mBTY/TsDUZphRddI/AAAAAAAAAEw/pGgarN5oaBc/s220/jane_eyre_large.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-9jPNkWZLNGY/Tst20ohMGZI/AAAAAAAAAGU/92SYFVPaWoQ/s72-c/NotteStellata.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>32</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6586544482798195534.post-8416982543044118357</id><published>2011-11-18T10:12:00.001+01:00</published><updated>2011-11-18T15:45:15.140+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blogosfera'/><title type='text'>Post di servizio.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border: medium none;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-1KB-edYN4EU/TsYhTvZnQTI/AAAAAAAAAGE/ZBC9VDqczPI/s1600/pesceblu.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" hda="true" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/-1KB-edYN4EU/TsYhTvZnQTI/AAAAAAAAAGE/ZBC9VDqczPI/s200/pesceblu.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Siamo tanti su Blogger, tanti ex-splinderiani, fuoriusciti di Splinder o reietti zombi di Splinder, per dirla alla&lt;a href="http://baciamilculosigmund.blogspot.com/2011/11/caro-babbo-natale.html"&gt; Gabrythecat&lt;/a&gt;. Molti di noi, me per prima, non sanno dove mettersi le mani in questo, certamente bellissimo, ma nuovissimo mondo di pagine e parole. Mettiamo in comune le nostre conoscenze, vi va? La gentilissima Maude già aveva indicato, &lt;a href="http://maudechardin.blogspot.com/2011/11/there-are-millions-things-to-be.html#comment-form"&gt;in un commento&lt;/a&gt;, come aggiungere i link personali. Io posso dire come ho scoperto questo template autunnale che vedete. Altri diranno quel che sanno o chiederanno quel che non sanno, sperando che qualcuno risponda loro (io no, sono ancora imbranata). Per esempio, non so come rimettere l'ora esatta, terribile, vero?&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per il template: da DESIGN, si va in DESIGNER modelli e poi SFONDO; accanto vedrete una finestrina con il vostro blog: se cliccate sulla freccina vi apparirà un indice con le tematiche per gli sfondi. Se cliccate su AVANZATO troverete il modo di modificare le scritte in tutto, anche nel colore.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6586544482798195534-8416982543044118357?l=micontraddico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='' href='http://maudechardin.blogspot.com/2011/11/there-are-millions-things-to-be.html#comment-form' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micontraddico.blogspot.com/feeds/8416982543044118357/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6586544482798195534&amp;postID=8416982543044118357&amp;isPopup=true' title='37 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6586544482798195534/posts/default/8416982543044118357'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6586544482798195534/posts/default/8416982543044118357'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micontraddico.blogspot.com/2011/11/post-di-servizio.html' title='Post di servizio.'/><author><name>Linda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12519674506932391288</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://2.bp.blogspot.com/-LxC8Kj7mBTY/TsDUZphRddI/AAAAAAAAAEw/pGgarN5oaBc/s220/jane_eyre_large.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-1KB-edYN4EU/TsYhTvZnQTI/AAAAAAAAAGE/ZBC9VDqczPI/s72-c/pesceblu.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>37</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6586544482798195534.post-3523592905070414958</id><published>2011-11-14T11:26:00.002+01:00</published><updated>2011-11-28T20:44:26.320+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nondimentico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='me'/><title type='text'>la mia vita, in un vecchio post</title><content type='html'>&lt;div class="post hentry"&gt;&lt;div class="post-body entry-content" id="post-body-8175955485548795355"&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-h55fN4CgqJU/TsDeTffBu2I/AAAAAAAAAFk/9YkZOpI7CgA/s1600/previati3.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="176" nda="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-h55fN4CgqJU/TsDeTffBu2I/AAAAAAAAAFk/9YkZOpI7CgA/s400/previati3.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Gaetano Previati, Maternità&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman;"&gt;[Da un vecchio post (non è necessario leggerlo, tranquilli), tanto per prendere confidenza con questo nuovo diario, in attesa dei miei 48 anni. Concedetemi questa libertà...]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman;"&gt;Per me che mi avvicino ai 48 e per chi avrà la pazienza di seguire queste parole confuse: solo due o tre riflessioni&amp;nbsp; sparse, per fare un po’ di&amp;nbsp; chiarezza nella mente di&amp;nbsp;una donna frastornata e per niente saggia, persa tra&amp;nbsp; pensieri, desideri d’infinito e sensi di colpa&amp;nbsp;che si rincorrono e girano, girano, fino a giacere, ammucchiati e confusi, sul fondo più buio della sua anima.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman;"&gt;Confesso che ho vissuto. E anche se morissi ora, non avrei niente da rimpiangere, se non la vita stessa. Ma pur vivendo, non ho fatto molte cose, no: la mia giovinezza è trascorsa sui libri e la mia età adulta tra biberon e straordinari in ufficio. Ho viaggiato poco e frequentato per (trenta?) anni gli stessi amici che ho amato fortemente, come fratelli e come sorelle, ma che, quando la barca del mio matrimonio è affondata, sono scappati tutti come topi in un mare in tempesta. Eppure, nonostante il dolore dell’abbandono e la vergogna dell’isolamento, darei ancora il mio braccio destro per sentire il calore delle nostre serate insieme e per poter di nuovo ridere con loro, a crepapelle, come non mi è mai più capitato.&amp;nbsp; Li ho persi per sempre, tutti. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman;"&gt;No, non ho fatto molte cose, ora che ci penso meglio. L’università per me è stata durissima, evidentemente ero una specie di ritardata, affetta da timidezza cronica e paura di volare, e oltre a studiare come una pazza, non riuscivo a fare altro. E poi, comunque, non si poteva: la famiglia poteva investire sui i miei studi e su quelli dei miei fratelli, non sui nostri svaghi. E&amp;nbsp; poi io, diciamolo onestamente, sono stata per anni una mammola spaventata, con un raggio d’azione molto corto, legata dalla necessità spasmodica dell’odore di casa mia…Non sarei andata da nessuna parte, anche se avessi potuto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman;"&gt;Sì, ho fatto poche cose, ma, sebbene io sia stata sacerdotessa del focolare domestico per tutta la vita, sono passata attraverso tutti i sentimenti possibili: l’odio, il turbamento, la misericordia, il terrore, il cinismo, la pietà, la tenerezza, la rabbia, l’amicizia, l’amore. Mai stata una donna pia né mai ho creduto di possedere la Verità; ho sempre temuto la ragione, più che il cuore e sono sempre stata dominata dalle emozioni. Sono stata carnefice ed ho inferto ad altri sofferenze che non meritavano, senza neanche avere le attenuanti generiche; sono stata vittima, del cinismo di alcuni&amp;nbsp;e del mio orgoglio. So cos’è la benevolenza, la passione, la carità e il dono di sé; ma anche l’invidia, l’aggressività, l’umiliazione e il desiderio vendetta. Sono stata gaia e malinconica, leale ed infedele, gioiosa e tristissima; protagonista consapevole della mia vita, ma anche pubblico distratto e annoiato di una commedia troppe volte uguale. Ogni capitolo della mia storia ha avuto la sua colonna sonora e ho vissuto di musica, come linguaggio di comunicazione interiore, &amp;nbsp;forse l’unica forma d’arte, insieme alla pittura, che sarebbe arrivata dritta la mio cuore anche senza mediazione culturale. Ed ancora è lei la più fedele degli amici che ho, ormai pochi, ma ben selezionati. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman;"&gt;Non ho paura di invecchiare, in fondo l’autunno può essere pieno di straordinari colori e di profumi delicati. Non sono liftata e dimostro i miei anni, porto gli occhiali da miope e non frequento beauty farm. Se guardo indietro e vedo chi ero e come ero, direi che non cambierei mai la pelle di pesca dei miei vent’anni con le rughe dei miei prossimi&amp;nbsp;quarantotto.&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6586544482798195534-3523592905070414958?l=micontraddico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micontraddico.blogspot.com/feeds/3523592905070414958/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6586544482798195534&amp;postID=3523592905070414958&amp;isPopup=true' title='26 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6586544482798195534/posts/default/3523592905070414958'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6586544482798195534/posts/default/3523592905070414958'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micontraddico.blogspot.com/2011/11/vecchio-post.html' title='la mia vita, in un vecchio post'/><author><name>Linda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12519674506932391288</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://2.bp.blogspot.com/-LxC8Kj7mBTY/TsDUZphRddI/AAAAAAAAAEw/pGgarN5oaBc/s220/jane_eyre_large.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-h55fN4CgqJU/TsDeTffBu2I/AAAAAAAAAFk/9YkZOpI7CgA/s72-c/previati3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>26</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6586544482798195534.post-5796278205279676519</id><published>2011-11-10T18:43:00.001+01:00</published><updated>2011-11-19T15:43:05.914+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blogosfera'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='chepeccato'/><title type='text'></title><content type='html'>Da Splinder tutto tace. Per ora, non riuscendo ad importare il mio blog su iobloggo.it, mi tengo questo blogghino che avevo aperto qualche tempo fa. Devo ammettere che ha delle pagine di default bellissime... Vedremo come andrà a finire questa avventura.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6586544482798195534-5796278205279676519?l=micontraddico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micontraddico.blogspot.com/feeds/5796278205279676519/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6586544482798195534&amp;postID=5796278205279676519&amp;isPopup=true' title='19 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6586544482798195534/posts/default/5796278205279676519'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6586544482798195534/posts/default/5796278205279676519'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micontraddico.blogspot.com/2011/11/da-splinder-tutto-tace.html' title=''/><author><name>Linda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12519674506932391288</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://2.bp.blogspot.com/-LxC8Kj7mBTY/TsDUZphRddI/AAAAAAAAAEw/pGgarN5oaBc/s220/jane_eyre_large.jpg'/></author><thr:total>19</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6586544482798195534.post-8970428045490450207</id><published>2011-04-24T12:49:00.003+02:00</published><updated>2011-11-28T20:43:25.444+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='totem'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nondimentico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='biblioteca'/><title type='text'>Biblioteca e rimpianti</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"&gt;Li ho rivisti l’altra sera, in un ristorante cinese gremito e fumoso. Insieme.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"&gt;Quando sono entrati, ho nascosto il viso tra i capelli, un gesto istintivo per non essere riconosciuta. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"&gt;Si sono seduti lontano da me. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"&gt;Ma io, durante tutta la cena, ho parlato di loro, di quanto fosse intelligente Adele e di quanto fosse tenero Francesco e di cosa avesse significato per me lavorare in quella biblioteca e avere incontrato ragazzi così. Se ci penso… non riesco neanche a scrivere, mi si appannano gli occhi e mi brucia la gola per la commozione…era il mio lavoro e io l’amavo, più che ogni altra cosa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;﻿ &lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;img alt="Keith-Haring-Wedding-" src="http://files.splinder.com/db1f383cdaf8d41501b58650b4bfd499.jpeg" style="margin: 0pt auto 10px;" /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Keith Haring&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;﻿ &lt;span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"&gt;Una biblioteca di un grande liceo di periferia,&amp;nbsp;tredici anni fa… ragazzi e ragazze ad ogni ora, con richieste di tutti i tipi, pieni di entusiasmo e di allegria, qualcuno timido, qualcuno più sfacciato. Io catalogavo e classificavo, Elena era al prestito, la radio era accesa bassa bassa, tra pile di libri, periodici e quotidiani e&amp;nbsp;il vociare quasi continuo e il viavai al cambio dell'ora;&amp;nbsp;&amp;nbsp;il sole attraverso i vetri e l’odore dell’erba tagliata … E poi, sette anni fa, loro, un fiume in piena, Adele, Marianna, Francesco, Eleonora, Riccardo, Guido, diomio, ragazzi miei, come&amp;nbsp;potrei dimenticarmi di voi? Ho in testa ancora le vostre voci, le vostre risate cristalline e anche i vostri gusti letterari ... Così curiosi, attenti, intelligenti, logorroici, ma anche così dolci e mai supponenti; e tutti con quella luce sul viso, la luce che ti viene dalla certezza di un futuro bello e fulgido. Sono stati anni magici, si parlava di Garcia Marquez e di Visconti, di&amp;nbsp;Keith Haring &amp;nbsp;e dei Metallica, di Jane Austen e di Stephen Hawking. E di Battiato, sempre di Battiato. E si rideva.&amp;nbsp;Sì, davvero anni magici. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"&gt;Ma vinsi un concorso altrove e dopo una grande festa d’addio, rose rosse e regalini, baci, lacrime e&amp;nbsp; l’ultima maturità, dovetti andarmene. Poi più nulla, buio totale. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"&gt;Fino all’altra sera.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"&gt;Adele aveva una gonna stretta e i tacchi alti, ma il visetto… sempre quello acqua e sapone del liceo. Francesco, solo un po’ più massiccio, ma ancora con quell’espressione attonita e un po’ candida dei miopi… &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"&gt;Alla fine, non ho resistito. Mi sono alzata e sono andata al loro tavolo. “Sono Linda…” ho detto piano. Sono stata sommersa da un abbraccio caldo, lungo e silenzioso…anzi da un doppio tenero abbraccio. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"&gt;I “miei” ragazzi sono adulti,&amp;nbsp;da poco divenuti&amp;nbsp;ingegneri, ancora disoccupati, ma con quella&amp;nbsp;limpida luce sul viso ed un amore intenso che li lega. Il tempo di sapere notizie, di guardarli, di dire qualcosa; poi mi sono congedata quasi&amp;nbsp;correndo ... &amp;nbsp;sono molto emotiva, quando si tratta di loro...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"&gt;E mentre scrivo e ripenso,&amp;nbsp;so che c'è un po’ di me in loro e moltissimo di loro in me. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6586544482798195534-8970428045490450207?l=micontraddico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micontraddico.blogspot.com/feeds/8970428045490450207/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6586544482798195534&amp;postID=8970428045490450207&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6586544482798195534/posts/default/8970428045490450207'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6586544482798195534/posts/default/8970428045490450207'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micontraddico.blogspot.com/2011/04/biblioteca-e-rimpianti.html' title='Biblioteca e rimpianti'/><author><name>Linda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12519674506932391288</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://2.bp.blogspot.com/-LxC8Kj7mBTY/TsDUZphRddI/AAAAAAAAAEw/pGgarN5oaBc/s220/jane_eyre_large.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry></feed>
